Nessun addio, Donnarumma abbraccia il Milan

Serie A

Peppe Di Stefano

Dopo le lacrime di Coppa Donnarumma sorride alla festa delle giovanili del Milan e parla sui social: "Mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto"

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Gigio Donnarumma resta aggrappato al Milan. Il Milan si aggrappa a lui. E la storia, tra 1000 difficoltà, continua. Con forza. Con convinzione. Smentendo la violenza morale e tatuando sulla sua strada ancora una volta un dolcissimo #forzaMilan. Era finito, forse ancor lo è Gigio, all'interno di un vortice, che non ha saputo domare, gestire, controllare. Nessun mal di pancia. Nessuna voglia di andare via. Solo voglia di sorridere. Ha chiesto di esserci alla festa del settore giovanile rossonero. Con al fianco Antonio, il fratello. E l'intenzione di dimostrare di essere ancora felice in rossonero. Abbracci e sorrisi con tutti. Le richieste di selfie erano solo per lui.

Resta solo un piccolo grande dubbio. Qual è la vera posizione del Milan nei confronti di Raiola? Quella dettata dalle parole di Mirabelli che ha definito l'agente di Gigio il male, scatenando la reazione dell'agente in quella che sembra essere una vera e propria questione personale? O quella distesa, e figlia della serenità degli ultimi tempi mostrata negli incontri tra Fassone e Raiola?
Di sicuro stavolta il buon senso, il dialogo e il suo sorriso hanno riavvicinato Gigio al suo Milan.

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