Serie A, Fiorentina-Milan. Gattuso: "Il momento difficile non è ancora finito"

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L'allenatore rossonero dopo il pareggio con la Fiorentina al Franchi: "Pensiamo a una partita alla volta, il momento difficile non è ancora finito. Tatticamente stiamo migliorando, ma concediamo ancora troppo campo agli avversari"

Un punto prezioso specialmente per il morale, perchè per la prima volta in stagione la squadra rossonera riesce a recuperare dopo una situazione di svantaggio. Dopo le due sconfitte consecutive in campionato con Verona e Atalanta, il Milan torna a muovere la classifica e lo fa conquistando un punto al Franchi contro la Fiorentina. Un pareggio (1-1 il finale) che l’allenatore rossonero Gattuso commenta così ai microfoni di Sky Sport: "In questo momento noi dobbiamo pensare ad una partita alla volta. Oggi non abbiamo giocato bene nel primo tempo, però abbiamo sofferto poco e questo per me è importante. Oggi siamo stati bassi, ma abbiamo preparato così la partita perché sapevamo di avere difficoltà a livello fisico. A livello tattico ci stiamo muovendo meglio, stiamo meglio in campo: la squadra crede fortemente in quello che fa, dobbiamo però concedere meno campo agli avversari", le parole dell’allenatore rossonero.

"Il momento difficile non è ancora finito"

"Se sono felice? Io sto già pensando al Crotone. Io sono uno che non si accontenta mai. Ora ho dato due giorni liberi alla squadra e sono già preoccupato su quello che faranno i ragazzi, perchè sono stato anche io calciatore: i miei pensieri al momento sono questi, so che basta pochissimo per buttare all'aria quanto di positivo abbiamo fatto", ha proseguito Gattuso. L'allenatore del Milan ha poi aggiunto: "La tranquillità arriva solo con i risultati positivi. Il momento difficile non è ancora finito, dobbiamo continuare a lavorare. Il mio carattere? E' la mia prima caratteristica, poi per allenare il Milan o in altre categorie non bastano solo grinta e cattiveria, bisogna preparare le partite. Dopo 400/500 partite dicevate che ero uno scarpone anche se ho vinto tutto, figuriamoci se mi arrabbio se dite che sono solo grinta e carattere, non mi strappo i capelli, anzi vuol dire che ho una dote importante", ha proseguito Gattuso.

"Non siamo bellissimi, ma stiamo diventando squadra. Calhanoglu? Crescita è merito suo"

Gattuso ha poi proseguito la sua analisi nel post gara: "Mi sta piacendo la mentalità di questo gruppo. Non siamo bellissimi ma stiamo cominciando a fare le cose da squadra. A che punto è la crescita di Bonucci? Quando si rappresenta una squadra si scende in campo in 11 e non da soli. Io sono contento delle sue prestazioni, può fare di più ma per quello che dà all’interno dello spogliatoio è fondamentale per noi. Non deve crescere solo Bonucci, tutta la squadra deve migliorare nelle convinzioni. Come è rinato Calhanoglu? Grazie al lavoro, alla passione e alla sua voglia. Interpreta gli allenamenti in modo positivo, ha delle doti incredibili, però per giocare a calcio bisogna allenarsi sempre al massimo. Se è migliorato è solo merito suo, se sta tornando ai suoi livelli è perchè l'ha voluto lui".

Ricardo Rodriguez: "C'è stata la svolta"

A commentare il pareggio tra Fiorentina e Milan ci sono le parole a Sky Sport di Ricardo Rodriguez: "Era una partita molto difficile dopo i 120 minuti di mercoledì. Siamo scesi in campo, abbiamo dato il massimo, abbiamo preso un gol e abbiamo reagito e siamo riusciti a pareggiare e questa era la cosa più importante. La svolta c’è stata, lo abbiamo visto con Hakan Calhanoglu che è riuscito a fare gol, era molto importante pareggiare, dobbiamo continuare così, non era una partita facile contro una squadra buona come la Fiorentina. Gattuso ha detto di non fare tardi domani sera? Lo ascolteremo", le parole del terzino rossonero.

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