Serie A, Inter-Roma. Spalletti: "Rafinha e Lisandro? Soddisfatto del mercato. Totti? Lo abbraccerò"

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Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter (Getty)

L'allenatore della formazione nerazzurra presenta in conferenza stampa la sfida con la Roma: "Non sarà una gara decisiva per la Champions, è troppo presto. Rafinha? Dobbiamo fargli ritrovare la condizione. Lisandro Lopez è uno da Inter, Cancelo resta. Totti? Lo abbraccerò"

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Fase finale della prima parte di stagione negativa: due sconfitte consecutive contro Udinese e Sassuolo, poi i pareggi contro Lazio e Fiorentina arrivati al termine di prestazioni poco brillanti e adesso l'obiettivo chiaro di ripartire nel migliore dei modi contro la Roma. Una sfida, quella che si disputerà domenica sera a San Siro, che l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti presenta così in conferenza stampa: "Gara decisiva per Champions? E' ancora presto. Si sa che una gara così può darti entusiasmo e convinzione, ma ci sono troppe partite. Basta guardare la classifica di ogni anno a metà campionato e poi alla fine... Non sono determinanti nemmeno i dieci punti"

Soddisfatto dell'arrivo di Rafinha e del mercato?
Sono sempre soddisfatto dell'operato dei nostri professionisti. Collaboro con loro 24 ore su 24, sono competenti e hanno qualità. Sono in sintonia con loro. Nel caso di Rafinha sta a noi fargli ritrovare la condizione, non il contrario. Si rischia altrimenti di mandare un messaggio distorto a chi ha pedalato qui ad Appiano fino a questo momento", le parole di Spalletti.  

Cosa deve recuperare l’Inter rispetto all’ultimo mese?
L’Inter ha fatto meglio in alcune partite, meno bene in altre. Ma non ho visto grandi sbalzi se non in qualche frangente, ha sempre lavorato con la stessa idea. Dobbiamo solo lavorare nella maniera corretta per crescere. Per diventare da titolo bisogna fare cose forti, importanti. Bisogna lavorare in un certo modo durante la settimana. Siamo soddisfatti. Spesso lavorare giusto è meglio che lavorare duro, noi abbiamo fatto entrambe le cose.

Che cosa è cambiato da Roma-Inter dell'andata? E cosa è successo a Joao Mario?
Quella partita la vincemmo 3-1, avevamo avuto qualche episodio che ci era andato bene così, episodi appunto. Ora si parte dall'inizio, non bisogna perdersi nemmeno un attimo. Joao Mario? Ha dato il suo contributo a quello che è il nostro cammino. Non so cosa volete sapere di Joao Mario... Voi dovreste vedere gli allenamenti, osservare, magari è la soluzione per capire tane cose.

Cosa pensa della designazione di Massa?
Massa è uno dei migliori arbitri che abbiamo in Italia, ha fatto in passato scelte misurate al millimetro: sempre preciso e corretto. E' stato al Var contro l'Udinese, lo abbiamo avuto con la Juventus dove c'è stata la mano di Benatia che per me non era rigore. Forse nel derby era al Var quando hanno annullato il gol di Ranocchia. Ha fatto bene il suo lavoro. E' uno dei migliori.

Dopo il richiamo di Icardi, ha rivisto l'intensità in allenamento che secondo Mauro si era persa?
Icardi è uno di quelli che quando gli presenti la difficoltà ti guarda, ti sorride e chiede quando si parte. Basta andargli dietro.  

Il ricordo dell'esperienza a Roma e il rapporto con Totti?
"Ci sono molti significati nella mia esperienza a Roma. Professionalmente mi porto dietro i risultati che non sono riuscito a fare. Su Francesco vi dico subito una cosa: scrivete quel che vi pare. Non sto a usare aggettivi perchè li ho detti tutti. Allenandolo ti rendi conto del fenomeno che è stato. Per quanto riguarda i rapporti le complicazioni tra le persone sono le cose in sospeso, quelle non chiarite. Io a lui ho detto tutto. Mi sono comportato come mi dovevo comportare. Ed è chiaro che se lo incontrerò allo stadio lo saluterò, come farò con tutti gli altri calciatori. Ho passato con lui quasi sei stagioni. Lo abbraccerò come tutti. Ho passato con questi calciatori momenti bellissimi ed emozionanti, è come ritrovare gli amici d'infanzia. Sarà un piacere incontrarli sempre, perchè non c'è solo il risultato della partita ma tante altre cose. Accadrà lo stesso con quelli dell'Inter perchè anche qui mi sto trovando benissimo. Poi nei rapporti ti devi prendere anche le scomodità, nel lungo periodo. Io non alleno mai per far piacere a tutti, ma per trovare la condizione generale della squadra. Può darsi che questo a qualcuno non piaccia, ma la professione mi impone questo".

Il suo motto "se non vinco me ne vado", vale anche per l’Inter?
Non penso sia la stessa situazione. Abbiamo iniziato un percorso, ci sono state delle complicazioni e ora stiamo continuando a fare le cose per migliorare. Durante la strada possono accadere delle cose, ma il mio contratto è di due anni e voglio lavorare per tutto questo periodo. la mia intenzione è di fare due anni e di arrivare in Champions. E non voglio esagerare".

Chi toglierebbe alla Roma?
Non dico un nome, i giocatori importanti sono tanti. Come li ha l'Inter. Sarà una bella partita, ci sarà muscolo, poi durezza, poi reattività.

Aggiornamenti sulla situazione Gabigol?
L'argomento non è sulla mia scrivania, non me ne occupo io di questo. Io in estate avevo detto a Gabigol di andare in un club per giocare. Poi si passa attraverso quello che si fa sul campo, lui aveva bisogno di meritarsi gara dopo gara, dopo la presentazione che era stata fatta per lui a Lisbona. Ma non ha giocato, e tornare qui non avrebbe senso oggi. Ha bisogno di giocare.

Cosa manca adesso all'Inter in chiave mercato dopo gli arrivi già conclusi?
E' tutto a posto. Anche mia mamma è contenta... Abbiamo direttori di qualità e sono stati tempestivi a prendere due giocatori forti. Lisandro Lopez è uno da Inter: entra e comanda tutti, ha contrasto e forza quando entra sul pallone, oltre alla qualità. Rafinha lo conosciamo tutti, è chiaro che ha un periodo alle spalle di inoperosità. C'è da aspettare un po' di tempo. Abbiamo recuperato Miranda e forse D'Ambrosio. Anche Ranocchia sta superando il dolore alla schiena. Cancelo resta? Certo che resta. Lui vuole restare, ogni tanto fa un po' di confusione, i calciatori magari si lasciano confondere da certe telefonate, voi giornalisti vi fa comodo parlare coi procuratori che vi danno le notizie e poi... Cancelo resta qui, poi a fine stagione si vedrà.

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