Inter, l'ad Antonello risponde a Fassone: "La data del derby? Ci siamo attenuti alle regole della Lega"

Serie A
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L’amministratore delegato nerazzurro ha risposto alle parole dell’ad del Milan Marco Fassone, che si era detto deluso dalla scelta del club di Corso Vittorio Emanuele di non disputare la stracittadina in un’altra data rispetto a quella del 4 aprile: "Siamo sorpresi per il rumore mediatico che si è creato, scegliere un’altra data non c’entra con il rispetto dei tifosi"

MILAN, FASSONE: "LA DATA DEL DERBY? DELUSI DALL'INTER"

Fassone chiama, Antonello risponde. Poco più di due settimane al derby di Milano, ma la sfida tra Milan e Inter è già iniziata. Stracittadina in programma a San Siro il prossimo 4 aprile alle ore 18:30, dopo il rinvio avvenuto lo scorso 4 marzo a causa della tragica morte di Davide Astori. Una data, quella prescelta per disputare il match, che non ha trovato riscontri troppo positivi da parte del Milan, che – come affermato dall’ad rossonero Marco Fassone ai microfoni di Sky Sport - aveva avanzato l’ipotesi di giocare o il 25 aprile o il 1 maggio. Proposta non accettata dall’Inter, che – conformemente a quanto previsto dal regolamento, che prevede che le gare rinviate debbano essere recuperate entro due settimane, a meno di accordi tra i club interessati o impossibilità legate al calendario - ha preferito rinunciare a causa dell’impegno contro la Juventus il prossimo 29 aprile.

Antonello: "Sorpresi dal rumore mediatico"

Le parole di Fassone, che si era detto deluso dall’atteggiamento dell’Inter, hanno immediatamente trovato la risposta dell’ad nerazzurro Alessandro Antonello, che ai microfoni del canale tematico del club di Suning ha spiegato la posizione della società di corso Vittorio Emanuele. "Siamo sinceramente sorpresi per il rumore mediatico che si è sollevato attorno alla data del 4 aprile – ha detto Antonello a Inter TV – visto che ci siamo attenuti alle regole imposte dalla Lega. Scegliere una data differente rispetto alle altre gare rinviate a causa della tragica scomparsa di Davide Astori non c’entra con il rispetto dei tifosi. Siamo convinti che risponderanno alla grande, come hanno sempre fatto".

Fassone: "Delusi dall’Inter"

La risposta di Antonello è giunta in seguito a quanto affermato dall’ad del Milan Fassone, che sulla data del recupero del derby era stato molto diretto. "Siamo davvero molto amareggiati – aveva spiegato Fassone ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Milan-Chievo -, abbiamo fatto tutto il possibile e abbiamo offerto all’Inter le date del 25 aprile e del 1 maggio per disputare il derby. Abbiamo anche coinvolto Malagò. Sarebbe stato possibile giocare di pomeriggio e fare così in modo che potesse essere disputato un match da 80.000 persone. Spero in ogni caso che i nostri tifosi riempiano San Siro, così come hanno fatto nella gara contro l’Arsenal, perché questo derby merita una cornice di 80.000 spettatori. Il mio referente è l’ad nerazzurro Alessandro Antonello e immagino che lui abbia parlato anche con Giovanni Malagò. La motivazione per la quale si è deciso di giocare il 4 aprile è che l’Inter ha una partita particolarmente complicata, quella contro la Juventus, il prossimo 29 aprile e quindi, da un punto di vista sportivo, per loro era più favorevole giocare il 4 aprile. Non c’è nessuna polemica perché il regolamento dà ragione a loro, l’Inter ha fatto la sua scelta. Io spero che i tifosi non siano disturbati, ma questo è il regolamento. Ogni tanto, però, il buonsenso potrebbe aiutare ad andare un po’ più incontro alla gente. Saremo noi a giocare la partita con la Juventus quattro giorni prima del derby, cercheremo di dimostrare che si possono disputare in pochi giorni due partite di quel livello".

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