Bologna, Dzemaili aggredito a Casteldebole al termine dell'allenamento

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Il centrocampista rossoblù è stato protagonista di un episodio spiacevole nel primo pomeriggio al termine dell’allenamento con i compagni. Dopo essersi fermato ai cancelli del centro sportivo, la sua auto è stata avvicinata da tre uomini che lo hanno colpito con un pugno

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Un episodio negativo che ha visto coinvolto Blerim Dzemaili al termine dell’allenamento del Bologna, quest’oggi a Casteldebole. Il centrocampista, una volta terminata la giornata di lavoro con il gruppo guidato da Donadoni e i compagni, è uscito dai cancelli del centro sportivo dove erano presenti alcuni tifosi pronti a chiedere autografi ai calciatori rossoblù. Quando il giocatore svizzero è uscito si è fermato così come altri compagni di squadra e alla sua auto si sono avvicinati tre uomini italiani - non frequentatori abituali di Casteldebole - chiedendogli di abbassare il finestrino e di concedere loro un selfie e anche qualche materiale tecnico di ricordo. Il calciatore, forse indispettito dall’insistenza dei tre, ha cercato di allontanarli e da lì è nato un alterco a parole sfociato poi in un gesto violento; uno dei tre uomini ha infatti colpito Dzemaili con un pugno all’interno dell’auto e quest’ultimo ha poi alzato il finestrino ed è andato via con la sua auto. Il centrocampista sta ora valutando se sporgere denuncia e andare così a fondo dopo questo brutto gesto accaduto nel primo pomeriggio.

Il giocatore sta pensando di sporgere denuncia

Dopo l'allenamento mattutino e il pranzo con la squadra, Dzemaili era salito sulla sua auto per lasciare il centro sportivo del Bologna, dove la squadra sta preparando il prossimo impegno di campionato contro il Crotone - appuntamento in programma domenica prossima alle 15. Come spesso accade anche oggi i calciatori si sono fermati di fronte ai presenti fuori dai cancelli di Casteldebole e - secondo quanto riferito dal club rossoblù - i modi di fare aggressivi e insistenti hanno innervosito Dzemaili e così è nato il litigio che ha portato il giocatore ad allontanarsi velocemente con la sua auto, dopo aver ricevuto il colpo al volto per fortuna senza conseguenze. Il Bologna, in seguito, ha chiamato i carabinieri, ma i tre si sono dileguati e non sono così stati individuati. L’unica certezza, stando a quanto ha riferito la stessa società e alle prime ricostruzioni del caso, è che i tre non fanno parte dei volti noti di Casteldebole. Da capire ora come si evolverà questa vicenda e se il calciatore deciderà di sporgere denuncia.

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