Lazio, Inzaghi: "Champions? Vittoria non decisiva. Per Immobile temiamo uno stiramento"

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Simone Inzaghi, allenatore della Lazio (getty)

L'allenatore biancoceleste dopo l'1-0 al Torino: "Vittoria importante, ma non decisiva: pensiamo già all'Atalanta". Immobile e Radu KO: "Temiamo uno stiramento, aspettiamo gli esami. Siamo molto dispiaciuti, ma abbiamo alternative di livello"

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La Lazio non sbaglia a Torino: la Champions League è sempre più vicina. Complice la clamorosa sconfitta dell’Inter con la Juventus, i biancocelesti allungano a +4 in classifica, portandosi a quota 70, a pari punti con la Roma. Una prestazione solida quella dell’Olimpico Grande Torino, macchiata  solo dall’infortunio di Immobile, che potrebbe costargli il finale di stagione: “Le prime impressioni non sono buone - ha ammesso nel post Simone Inzaghi - Si teme uno stiramento, ma serviranno ulteriori esami. Sia per Ciro che per Radu. Siamo molto dispiaciuti”. Parlando poi della gara: “Quella di oggi è una vittoria importante, ma non decisiva. Una partita giocata bene, ma con un po’ di precisione in più potevamo chiuderla in maniera più tranquilla. Difesa attenta? Abbiamo concesso poco e non abbiamo subito gol nelle ultime due partite. Giochiamo un ottimo calcio e per questo devo ringraziare i ragazzi per la loro disponibilità. Un plauso in particolare per Caicedo: quando ha giocato mi ha sempre dato molto”. Anche se qualche errore non è mancato: “Stasera avremmo dovuto segnare più gol - ha aggiunto l’allenatore biancoceleste - Sicuramente guardando il pelo nell’uovo dovevamo vincere con un risultato più largo. Ci teniamo comunque questo importante 0-1”. Una battuta finale sulle tante alternative per il reparto offensivo: “Ho la fortuna di avere tante scelte lì davanti. Caicedo è un grandissimo professionista, così come Nani. Ho anche un’alternativa di livello come Felipe Anderson. In settimana cercheremo di preparare al meglio la sfida contro l’Atalanta”, ha concluso.