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Benevento-Genoa 1-0: gara decisa da Diabaté. Gol e highlights

Serie A

Nel primo anticipo della 37^ giornata di serie A la squadra di De Zerbi saluta il suo pubblico con una vittoria. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la gara si accende nella ripresa. Il genoa sfiora il gol in un paio di occasioni, ma il match è deciso da Diabaté a tre minuti dalla fine. Straordinario saluto finale dei tifosi ai giocatori.

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BENEVENTO-GENOA 1-0

87' Diabate

IL TABELLINO

Benevento (4-4-2): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia; Brignola, Sandro, Viola, Parigini (46' Coda); Diabate, Cataldi (67' Gyamfi).
Genoa (3-5-2): Lamanna; Biraschi, Izzo, El Yamiq; Rosi (29' Spolli, 68' Salcedo), Hiljemark, Cofie, Bertolacci, Omeonga; Medeiros (57' Rossi), Lapadula.

"The show must go on", con questo striscione esposto durante la coreografia d'inizio gara i tifosi del Benevento hanno voluto salutare l'ultima di serie A in casa della propria squadra. Colmo il Vigorito nonostante l'amarezza per la retrocessione ma la consapevolezza che questa esperienza permetterà di costruire un club più forte. Perché il Benevento non ha mai mollato, se l'è sempre giocata con tutti nonostante il divario tecnico fosse notevole. E così ha fatto anche contro il Genoa, la squadra di De Zerbi ha provato a salutare la A con una vittoria e ci è riuscita grazie al solito Diabaté emblema di un gruppo che non ha lottato fino in fondo. E il Genoa non ha regalato nulla perché la squadra di Ballardini ha provato a vincerla questa gara e solo uno straordinario Puggioni ha negato ai rossoblu la gioia di un successo che non avrebbe cambiato granché la classifica ma che sarebbe stato piacevolmente accolto. La partita ha faticato a decollare ma poi a metà ripresa è salita di tono e ha regalato tutte le emozioni che non aveva dato in precedenza.

Primo tempo, gara bloccata: vincono i tifosi

Quanto alle scelte d'inizio gara, Ballardini ha dovuto fare a meno di Lazovic infortunatosi nel riscaldamento e ha optato per Rosi (non al meglio della condizione e poi a sua volta sostituito da Spolli, anche lui successivamente sostituito da Salcedo). Da titolare, in porta, Lamanna anziché Perin. Per De Zerbi formazione confermata con il solito Diabaté a fare da spauracchio offensivo. Gara che parte con ritmi blandi, tanto gioco a centrocampo e pochissime occasioni da gol. Nei primi 30 minuti nessun tiro all'interno dello specchio della porta anche se è stato il Benevento a provare in qualche circostanza la via della rete grazie a Djimsiti che manda a lato un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. In precedenza era stato Medeiros, sponda Genoa, ad avere una buona occasione ma il suo tiro è stato fermato dal solito Djimsiti. Dunque, un primo tempo che non ha regalato grandi emozioni all'interno di una festa, quella dei tifosi del Benevento encomiabili per dedizione e attaccamento alla maglia.

La decide Diabaté, simbolo del Benevento

Nella ripresa De Zerbi ha concesso spazio a Coda per Parigini, mentre Ballardini ha inserito Pepito Rossi per dare maggiore brio a un attacco apparso troppo sterile. La prima metà del secondo tempo ha ripresentato la stessa trama della prima frazione di gioco: squadre accorte e più attente a non prenderle che a darle. Dal 70' in poi la gara s'impenna, si accende e regala tutte le emozioni che non ha dato in precedenza. Rossi è super in area, in slalom, a seminare il panico, la sua conclusione viene respinta da Puggioni, Lapadula va a terra ma non è rigore per l'arbitro. Cambio di fronte e Djimsiti, ancora di testa, manda alto di un niente, Omeonga non vuole essere da meno e da 25 metri chiama Puggioni a un intervento straordinario per togliere la palla dall'incrocio dei pali. Lamanna lo emula e salva la porta del Genoa, Rossi ancora impegna con una doppia conclusione Puggioni. Saltato l'equilibrio, le squadre non lesinano energie e provano a vincere la gara. E il colpo vincente lo mette a segno Diabate che ha regalato il successo ai suoi prima di meritarsi la standing ovation concessagli dal Vigorito al momento del cambio deciso da De Zerbi. Il Benevento saluta con una vittoria e dà appuntamento ai suoi tifosi alla prossima stagione in B, il Genoa chiude la stagione in trasferta con una sconfitta. Straordinario il saluto del pubblico alla squadra con i giocatori radunati sotto la curva a battere ritmicamente le mani e a cantare incieme ai tifosi.