Diritti tv, la Lega Calcio rescinde all'unanimità il contratto con Mediapro

Serie A

L'intermediario spagnolo si era aggiudicato i diritti televisivi della serie A per il triennio 2018-2021: la delibera dell'assemblea è stata approvata con 17 voti su 17. La Lega ha anche eletto la sua governance

L'assemblea della Lega Calcio ha deciso all'unanmità di rescindere il contratto con Mediapro, l'intermediario spagnolo che si era aggiudicato i diritti televisivi della sere A per il triennio 2018-2021. La delibera dell'assemblea è stata dunque approvata con 17 voti su 17, gli altri 3 club della Serie A non partecipano piùai lavori assembleari dopo la retrocessione, mentre le 3 squadre che dalla Serie B saliranno nel massimo campionato di calcio nella prossima stagione ancora non hanno fatto capolino in Lega. Adesso Mediapro ha 7 giorni di tempo per presentare la fideussione da 1,2 miliardi di euro per non vedere risolto il contratto con cui lo scorso 5 febbraio si era aggiudicata i diritti televisivi per il prossimo triennio. 

Sempre oggi, l'assemblea della Lega Calcio di A ha eletto la propria governance. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, e l'amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, sono stati eletti in consiglio federale: la Lega di A torna ad avere una rappresentanza in Figc, che al momento è commissariata. Eletto anche il nuovo consiglio della Lega di A, questa la sua composizione: Antonello (Inter), Campoccia (Udinese), Fassone (Milan), L. Percassi (Atalanta).

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