Juventus, Chiellini: "CR7? Avevamo bisogno di una scossa. Dispiace per l'addio di Caldara"

Serie A

Parla il difensore bianconero: "Cristiano Ronaldo ci dà nuovo entusiasmo, voglia di alzare il nostro livello e superare i nostri limiti. Dispiace per l'addio di Caldara, ma è entrato in una situazione difficile da rifiutare per la Juventus. Nazionale? Non sono un giovincello, ma parlerò con Mancini e deciderò"

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Si è conclusa con una sconfitta contro il Real Madrid l'International Champions Cup della Juventus, che torna in Italia per prepararsi all'inizio ufficiale della stagione. Per i bianconeri un'esperienza importante negli Stati Uniti, nonostante le assenze. In Italia, i calciatori che hanno partecipato a questa tournée ritroveranno Cristiano Ronaldo, che sta lavorando a Torino in attesa del resto della squadra. "L'entusiasmo positivo è ben accetto, ne avevamo anche bisogno – ha dichiarato Giorgio Chiellini sull'arrivo del portoghese a Sky Sport - Il gruppo, dopo tanti anni, aveva bisogno di una scossa e l'arrivo di questa nuova energia sarà per tutti questo: la voglia di alzare il proprio livello, di mettersi in discussione e andare oltre i propri limiti. L'entusiasmo come presunzione, pensare di aver già vinto la Champions, sarebbe l'errore più grave. Ma penso che questo gruppo, con questo allenatore, non corra quel rischio".

"ICC? Bilancio positivo"

Sull'esperienza in International Champions Cup: "Il bilancio è molto positivo, in 15 giorni giorni abbiamo giocato quattro partite – prosegue - In un'atmosfera molto bella siamo riusciti ad allenarci, a migliorare la nostra condizione ottenendo buoni risultati ed è una cosa molto importante. Elogiamo i giovani, se abbiamo raggiunto questi risultati è anche merito loro. Hanno giocato e hanno fatto bene, quest'esperienza gli servirà per crescere. I nuovi si stanno integrando, gli abbiamo fatto capire cosa serve in una squadra come la nostra. Abbiamo determinate caratteristiche, non è facile calarsi in una nuova realtà. Poi non abbiamo avuto problemi fisici, tutto è stato gestito bene ed è una cosa molto importante".

"Caldara? Dispiace, alla Juve poteva fare bene"

Chiellini riabbraccia dopo un anno Leonardo Bonucci, in un'operazione che ha visto andare Mattia Caldara al Milan. Sull'addio del giovane difensore aggiunge: "E' un giocatore che aveva tutto per far bene qua. Capisco che è entrato in una dinamica in cui era difficile rifiutare un passaggio e la Juventus, a malincuore, lo ha dovuto cedere, perchè era un ragazzo su cui puntavamo tutti. L'avevamo aspettato e visto, era stato tutto preparato. Le dinamiche del mercato sono particolari e questo acquisto comportava dei sacrifici, purtroppo Mattia è entrato in questa situazione. A me dispiace, perchè meritava di stare qua. Spero di potergli dare qualcosa da avversario perchè è un ragazzo che ha da dare tanto sotto il punto di vista umano, non soltanto calcistico".

"Nazionale? Non sono un giovincello, ma parlerò con Mancini"

Infine, sul futuro in Nazionale: "Sono un po' combattuto, entrambe le scelte hanno dei pro e dei contro. Non sono più un giovincello, ci sta anche che Mancini voglia puntare sui ragazzi perchè nel mio ruolo ce ne sono di tanti e bravi. Io sto bene, poi affronterò questo discorso con l'allenatore con grande serenità ed equilibrio".

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