Vino e sorrisi: Torino, cena di squadra in vista di Bologna

Serie A

Dopo le due vittorie consecutive con Chievo e Frosinone, il Torino si gode il riposo dovuto alla sosta per le Nazionali con una bella cena di squadra. A catturare il momento in uno scatto ci ha pensato Roberto Soriano, che ha poi pubblicato il tutto sulla propria pagina Instagram

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Solo due sconfitte stagionali, la prima all’esordio con la Roma e l’ultima in casa con il Napoli il 23 settembre scorso. Poi un pareggio e due vittorie consecutive con Chievo e Frosinone. Insomma, per il Torino ci sono tutti i motivi per sorridere. Il clima con cui i granata si stanno godendo la sosta è di quelli ottimi e l’obiettivo è quello di arrivare al meglio alla prossima sfida con il Bologna. Altri tre punti per continuare a correre e rimanere collegati al treno che porta dritto dritto in Europa. Serenità, dunque, la parola d’ordine. Anche per Mazzarri, che dopo il 3-2 con cui ha piegato il Frosinone nell’ultima giornata di campionato ha avuto non poco da ridire sulla classe arbitrale, colpevole a suo avviso di aver calpestato il Toro troppo spesso. Insomma, si vuole tornare a parlare di campo. Prima, però, una bella cena.

Tutti a cena insieme

A postare una foto che ritrae la squadra a cena insieme è stato Roberto Soriano con uno scatto poi postato sulla propria pagina Instagram. Tavolata di quelle lunghe, qualche bottiglia di vino, piatti già spolverati e, soprattutto, tanti sorrisi. Compreso il suo, lui che è tornato in Italia dopo gli anni alla Sampdoria. Poi i due anni al Villarreal, le trenta presenze della passata stagione e ora il Toro. Nelle prime otto partite di Serie A è rimasto a guardare dalla panchina dal primo all’ultimo minuto solo contro l’Atalanta. Poi quattro volte dal primo minuto e tre ingressi a gara in corso. Segno della stima nei suoi confronti da parte di Mazzarri. Ci sono tutti i motivi per festeggiare quindi. Per ora la scelta di tornare in Italia sta dando i suoi frutti sognando, chissà, di tornare un giorno a vestire l’azzurro. L’ultima presenza con la maglia della Nazionale risale a quasi tre anni fa (Italia-Romania 2-2 del novembre del 2015). Nel caso in cui Mancini decidesse di richiamarlo, sarà l’ora di un’altra cena. E magari, a questo giro, ad offrirla sarà proprio lui.
 

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