Juventus-Cagliari, Allegri: "Subiamo troppo, bisogna chiudere prima le partite"

Serie A
L'allenatore della Juventus Max Allegri durante il match con il Cagliari (Lapresse)

L'allenatore bianconero dopo il successo sul Cagliari: "Dobbiamo stare più attenti in fase difensiva, non possiamo sempre pensare di vincere i match facendo tre gol a partita. Bisogna chiudere prima le gare. 10 vittorie su 11? Non mi aspettavo un inizio così"

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3-1 al Cagliari e assalti di Napoli e Inter respinti: nuova vittoria della Juventus in campionato, con la formazione allenata da Max Allegri che torna nuovamente a +6 sulle inseguitrici dopo il successo dell'Allianz Stadium arrivato grazie alle reti di Dybala, all'autogol di Bradaric e al gol nel finale di Cuadrado. "Vincere 10 partite su 11 non è semplice, per questo faccio i complimenti alla squadra. La partita è stata approcciata bene, poi non abbiamo segnato il secondo gol e siamo usciti un pochino dalla gara; questo perché non attaccavamo e non difendevamo bene. Bisogna migliorare nella fase difensiva nella nostra metà campo perché a volte diamo troppe cose per scontate, dobbiamo fare un po' di fatica in più quando difendiamo. Non possiamo pensare di fare sempre 3 gol per vincere, dobbiamo portare a casa anche le gare per 1-0. Anche alla fine abbiamo commesso qualche errore. Questa è una delle poche cose che in questo momento non funziona al meglio e bisogna lavorare su questo. Anche contro il Cagliari abbiamo subito gol su cross, bisogna lavorare meglio sulla fase difensiva perché non sempre si possono segnare tre gol a partita. Le gare vanno chiuse prima", le parole di Allegri a Sky Sport nel post gara.

"10 vittorie su 11? Non mi aspettavo un inizio così"

Allegri ha poi parlato delle condizioni di alcuni singoli: "Pjanic era un po' stanco, aveva il flessore un po' stanco. Matuidi ha preso un colpo. Chiellini per mercoledì è recuperato, credo anche Bernardeschi, Mandzukic è da valutare per un problema alla caviglia, mentre Douglas Costa è uscito per un affaticamento muscolare: contro lo United comunque ci dovremo fare trovare pronti in una partita che ci potrebbe garantire il passaggio del turno", ha proseguito l'allenatore della Juventus. "Non credevo di fare 10 vittorie e un pareggio su 11 partite, perché vincere non è mai facile. L'Inter ha lasciato punti in casa con Torino e Parma, i campionati passano anche da queste partite, poi negli scontri diretti può succedere di tutto. Col Napoli abbiamo vinto lo scontro diretto, è una squadra che ha fatto 91 punti lo scorso anno quindi bisogna correre e pedalare. Ora vogliamo chiudere il discorso in Champions, il campionato è ancora lungo. Sono comunque due squadre attrezzate per lo scudetto e lotteranno fino alla fine. Il prossimo match di campionato con il Milan? Sarà come sempre una gara equilibrata, non ci sono mai state partite nette in questi cinque anni, ma ora bisogna pensare al Manchester United. Bentancur? È cresciuto tanto come mezz'ala, dove è aiutato da Pjanic. È un giocatore di quantità e qualità. È giovane e sta crescendo, sono contento: nell'ultimo mese e mezzo è cresciuto molto", ha concluso Allegri.

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