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10 novembre 2018

Napoli, Ancelotti: "Orgoglioso dei miei ragazzi. Condizioni difficili, abbiamo lottato fino alla fine"

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Carlo ha parlato attraverso twitter, ma ai microfoni di Sky Sport nel post gara si è presentatoil figlio Davide, secondo allenatore del Napoli: “Partita ricca di insidie, l’abbiamo vinta tutti insieme. Pioggia? Volevamo il rinvio della gara, poi l’arbitro ha deciso diversamente e abbiamo fatto la differenza"

NAPOLI, RIMONTA A MARASSI: CON IL GENOA E’ 1-2

LA GARA MINUTO PER MINUTO
 

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Seconda vittoria consecutiva in campionato, quinto risultato utile di fila. Un ritorno a Marassi felice dopo la disfatta contro la Sampdoria del 2 settembre scorso. Tante le insidie, non ultima il meteo, con un nubifragio che si è abbattuto su Marassi nella ripresa. Tanta acqua da costringere l’arbitro Abisso a sospendere la gara per 13’. Poi di nuovo tutti in campo sull’1-0 per il Genoa, rimontato dalla rete di Ruiz e dall’autogol di Biraschi: “Vittoria importante, un’altra tappa superata nel nostro processo di crescita”. A dirlo è Ancelotti Jr, Davide: “Perché anche papà ha bisogno di turnover” Ha scherzato ai microfoni di Sky Sport per giustificare la sua presenza e l’assenza di Carlo. Anche se quest’ultimo ha poi postato sulla propria pagina Twitter un elogio per i suoi ragazzi: “Orgogliosi dei miei giocatori, che hanno lottato fino all’ultimo contro condizioni difficili”

“Abbiamo deciso di ribaltarla e l’abbiamo fatto”

Eppure a Marassi c’era tutto per fare molta fatica, così come nel primo tempo. Le difficoltà post Champions, la voglia del Grifone di riscattarsi dopo la batosta di San Siro: “Loro stanno vivendo un momento particolare e giocano in maniera particolare. Pressano molto a uomo, tanto da costringerci a cambiare modo di costruire l’azione. Una cosa questa a cui non siamo abituati e nel primo tempo si è visto. Infine c’è stata anche l’insidia del meteo, al quale ci siamo dovuti adattare. Lo abbiamo fatto e siamo molto orgogliosi per questo. Le condizioni erano difficili, forse rinviare la partita sarebbe stata la scelta più giusta. Noi eravamo per la sospensione definitiva del match, ma l’arbitro ha deciso diversamente ed è da quel momento in poi che abbiamo fatto la differenza rispetto agli avversari. Questa è una squadra che quando decide di fare una cosa, la fa con il contributo di tutti. Era successo con il Psg, lo stesso è capitato questa sera”. Decisivi anche i cambi, con Ancelotti che nella ripresa ha subito inserito Fabian Ruiz e Mertens, autori rispettivamente del gol e dell’assist con cui il Napoli ha risposto al gol di Kouamè: “Chi li ha decisi? Di solito lo facciamo in gruppo, coinvolgendo tutto lo staff tecnico. Poi, ovviamente, l’ultima parola spetta al mister”. Chiosa finale sulla partita fra Milan e Juventus: “Noi dobbiamo continuare a vincere, poi quel che sarà sarà”.

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