Inter, Nainggolan si racconta: "Non sono un bad boy, mia sorella gemella è lesbica"

Serie A

Il centrocampista belga dell'Inter si racconta a "France Football": "Faccio la spesa al supermercato e posso bere un bicchiere o fumarmi una sigaretta con serenità"

CAHAMPIONS, INTER ALL'ESAME TOTTENHAM

Radja Nainggolan si racconta in un'intervista a "France Football" in edicola martedì: "Posso dirmi una persona normale. Non un bad boy come molti mi etichettano".

"Non ragiono da calciatore o personaggio pubblico. Posso camminare nei peggiori quartieri e vivere in maniera normale. Posso accettare i favori che si fanno ai giocatori, ma non vuol dire che li cerco. Faccio la spesa al supermercato, posso bere un bicchiere e fumarmi una sigaretta con serenità. Anche un calciatore può fumare, anche se non fa un lavoro 'normale'. Nascondendoti per una cosa, vuol dire che ne hai altre da nascondere. Non ragiono così". Di origine indonesiana, Nainggolan si sente più belga anche se "come calciatore mi reputo italiano, da un punto di vista tecnico e tattico". Poi parla di se stesso: "Ho molte qualità ma non eccello in nessuna. Il mio stile mi permette di dare tutto per i miei compagni". Nainggolan parla anche della sua famiglia: "Cerco di garantire un buon livello di vita a tutti i miei familiari. Mi ispiro a mia mamma, mancata qualche anno fa. E' stata la persona più importante della mia vita. Non aveva molto, ma mi ha dato tutto facendo tanti sacrifici. Ora ho un forte legame con mia sorella gemella. Lei è omosessuale ed è felice. Questo mi basta. Accetto tutti, è il mio modo di vedere le cose".

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