Milan-Parma, Gattuso: "Vittoria fondamentale. Higuain non sarà mai un problema"

Serie A

L'allenatore rossonero dopo il successo sul Parma: "Vittoria fondamentale, la squadra ha reagito bene e non si è demoralizzata dopo il gol subito. Felice per Cutrone e Bakayoko. Higuain? Non sarà mai un problema per il Milan"

IL MILAN RIBALTA IL PARMA, 4° POSTO PER GATTUSO

Un successo conquistato in rimonta contro il Parma che lancia il Milan momentaneamente al quarto posto in classifica, tre punti davvero importanti quelli conquistati dai rossoneri a San Siro nella gara delle 12.30 della 14^ giornata. Una vittoria che Rino Gattuso analizza così nel posto gara: "Siamo stati bravi a tenere la concentrazione per 96 minuti. La squadra ha dimostrato carattere e concentrazione. Oggi dovevamo fare due tipi di partita, quando avevamo palla e quando non l'avevamo. Siamo stati bravi, abbiamo reagito quando eravamo sotto, i ragazzi mi sono piaciuti molto perché non si sono demoralizzati dopo la rete subita, è stata una vittoria fondamentale". L'allenatore rossonero ha poi proseguito: "Sul 2-1 abbiamo avuto 2-3 occasioni per fare gol, la squadra mi è piaciuta molto nonostante qualche errore tecnico. Abbiamo sbagliato tanto sì, ma questo è merito del Parma. Squadra che gioca bene, fisica, che ti porta a sbagliare e ben messa in campo: voglio fare i complimenti a D'Aversa".

"Felice per Cutrone. Bakayoko? Sapevamo cosa poteva darci"

"L'ingresso in campo di Borini ha fatto cambiare ritmo alla squadra? Fabio ha fatto il suo, ci ha dato più presenza in area. Nel primo tempo con un solo attaccante facevamo il solletico al Parma", ha proseguito Gattuso. Che ha poi parlato di alcuni singoli: "Cutrone ha messo a tacere alcune chiacchiere nei suoi confronti sul fatto che non fosse decisivo da titolare e invece ha fatto due gol contro Dudelange e Parma. Ha voglia, veemenza, è tarantolato, ha fatto un gran gol. Per l'età che ha può migliorare ancora tanto a livello tecnico". Complimenti anche per Bakayoko da parte dell'allenatore rossonero: "Sapevamo cosa poteva darci quando lo abbiamo preso. Ha iniziato con qualche difficoltà, non giocava con continuità, ma ora sta dimostrando di essere un giocatore importante. Anche Josè Mauri mi è piaciuto oggi nel tempo in cui ha giocato. Mancano sei patite da qui alla sosta, abbiamo bisogno di tutti in questo momento".

"Higuain non sarà mai un problema per il Milan"

L'allenatore del Milan ha poi parlato di Higuain, che tornerà a disposizione in campionato dalla prossima gara: "Gonzalo non sarà mai un problema per il Milan. Deve risolvere i suoi acciacchi fisici, ma noi ce lo teniamo stretto, io e il mio staff dobbiamo metterlo in condizione per farlo rendere al massimo. Oggi ha giocato un'ottima partita anche Abate da centrale, non mi fa nessun effetto a guardare la classifica, dobbiamo pensare a recuperare energie. Tridente Ibra-Higuain-Cutrone? C'è anche Paquetà, dove lo mettiamo? Mancano ancora sei partite alla fine del 2018, mi piace giocare con i calciatori offensivi ma ci vuole equilibrio". Sul rigore assegnato dal Var: "Non avevo visto nulla. Rivedendolo ci può stare comunque. Io la penso come Pioli su questo, bisogna decidere cosa fare in queste situazioni, se non assegnarli o affidarci all'interpretazione dell'arbitro".

"Salvini? A volte l'allenatore perde la pazienza"

"Ci sta che qualche volta l'allenatore perda la pazienza". Gattuso è tornato così sul botta e risposta con il vicepremier Matteo Salvini, che domenica scorsa lo ha criticato per non aver fatto sostituzioni nella partita pareggiata contro la Lazio. "E' il bello dell'Italia, da ragazzino sentivo dire che siamo 60 milioni di commissari tecnici e allenatori, va bene così. Facciamo un lavoro per cui veniamo giudicati. E' giusto così, il calcio lo guardano in tanti. E' normale, ci sta qualche volta che l'allenatore perda la pazienza e si faccia scappare qualche parola in più".

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