Tifo violento, Giorgetti: "Razzismo? Bisogna seguire norme Fifa e Uefa. Tolleranza zero fuori da stadi"

Serie A

Il sottosegretario ha voluto fare chiarezza rispetto alla questione razzismo presente negli stadi: "E' necessario attenersi alle norme della Fifa e della Uefa già presenti". Per quanto riguarda la violenza fuori dagli stadi: "Tolleranza zero, dobbiamo distinguere i tifosi dai delinquenti"

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"Sarà il caso che gli arrestati finiscano giustamente in galera". Così il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, a margine di un evento al Miur, sugli scontri tra tifosi e forze dell'ordine avvenuti nella notte in Piazza della Libertà a Roma, con un tifoso della Lazio arrestato e tre denunciati. Il sottosegretario si è soffermato anche sulle forme di razzismo presenti allo stadio e in particolar modo sulle discriminazioni perpetrate ai danni del calciatori di colore. "Per i cosiddetti ululati all'interno delle competizioni sportive è giusto che facciano il loro corso le regole sportive, la giustizia sportiva. Ci sono protocolli Uefa e Fifa su queste vicende e giustamente la Figc si impegna a tradurli", ha precisato ancora Giorgetti sull'eventuale sospensione delle partite di calcio in caso di ululati razzisti, fornendo una posizione diversa rispetto al ministro Salvini che si era detto contrario allo stop delle gare.

"Il Napoli ha ribadito la volontà di fermarsi qualora si verificassero nuovi buu nei confronti dei suoi calciatori? L'ho detto, siamo nella dimensione sportiva e delle regole del mondo dello sport - ha ribadito il sottosegretario - Va fatta chiarezza e bisogna invece distinguere gli ululati all'interno delle competizioni sportive rispetto alla violenza fuori dagli stadi: in questo secondo caso, come ha detto Salvini, ci sarà tolleranza zero. Il nostro impegno è distinguere bene i tifosi dai delinquenti".

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