Lazio-Juve, Inzaghi: "Sappiamo come battere la Juve. Correa titolare. Caceres? Non trattengo nessuno"

Serie A
Simone Inzaghi, Lazio

L'allenatore biancoceleste presenta la sfida ai bianconeri in conferenza: "Giocheremo contro una delle migliori squadre d'Europa, servirà una prestazione importante come già abbiamo fatto in passato. Correa ci aiuterà contro la Juve e in futuro. Caceres? Non trattengo nessuno"

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Ripartire dalla presentazione messa in campo nel secondo tempo al San Paolo: dopo il ko contro il Napoli nell’ultimo turno di campionato, la Lazio adesso è chiamata ad affrontare l'esame Juventus. "Domenica giocheremo contro una delle migliori squadre in Europa, abbiamo bisogno di una prestazione importante, i ragazzi si sono allenati bene, serviranno testa, cuore e gambe. Contro i bianconeri dovremo fare una partita importante, cosa che ci è già riuscita in passato", ha ammesso in conferenza stampa alla vigilia del match l’allenatore biancoceleste Simone Inzaghi. "Possiamo giocare sia a quattro che a tre, abbiamo diverse opzioni tattiche: vedremo se recuperò Patric, a destra posso mettere lui oppure Parolo, ma indipendentemente dal modulo ciò che conteranno saranno le motivazioni. Correa titolare? È una nostra risorsa molto importante. Prima di Napoli aveva saltato il Novara per influenza, le ultime sei gare le aveva giocate tutte dall'inizio, probabilmente lo farà anche domani. Si è inserito bene, è generoso, ci aiuterà con la Juve e in futuro", ha ammesso l’allenatore della Lazio.

"Caceres voleva giocare sempre e non era possibile"

Dal campo alla vicende di calciomercato, Inzaghi parla così dell’addio di Caceres trasferitosi proprio alla Juventus: "Devo avere giocatori entusiasti di rimanere qua. Caceres voleva giocare sempre ma questo non era possibile. Però è un ottimo professionista, non ha mai creato problemi e ha sempre dato il 100%. Ha chiesto di voler giocare, non trattengo nessuno, gli auguro il meglio". Dall'addio di Caceres alla situazione legata a Lukaku, rientrato in biancoceleste dopo che il suo trasferimento al Newcastle è sfumato: "Il ragazzo domani tornerà, si giocherà una maglia con gli altri compagni da qui a giugno. Basta potrebbe tornare in lista ma vedremo come evolveranno le cose, se resterà verrà reintegrato e ci darà una mano", ha ammesso l’allenatore della Lazio.

"Come si ferma la Juve? Motivazioni e giusto approccio"

Inzaghi torna poi a parlare della sfida con la Juventus: "Ci siamo preparati al meglio per domani, per battere i bianconeri serviranno giuste motivazioni ed il migliore approccio, loro partono sempre forte nei primi 15-20 minuti, dovremo essere bravi a far girare gli episodi dalla nostra parte. Dire che non abbiamo nulla da perdere è sbagliato. Cristiano sarà un osservato speciale, insieme a Messi è uno dei migliori giocatori al mondo". Chiusura finale con un bilancio della stagione fino a questo momento: "In questa Serie A tutte le squadre hanno fatto meno punti del passato eccetto Juve e Napoli l'avvio sapevamo che non sarebbe stato dei più semplici ma abbiamo nelle nostre corde prestazioni di alto calibro", ha affermato Simone Inzaghi.

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