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Atalanta-Sassuolo 3-1: gol e highlights della partita. Gasperini vola in Champions League

Missione compiuta per i nerazzurri di Gasperini, qualificati per la prima storica volta in Champions League. Notte memorabile al Mapei Stadium per i bergamaschi vittoriosi 3-1 contro il Sassuolo: apre Berardi, espulso dopo la rissa scoppiata nel finale di primo tempo. La rimonta della Dea premia i gol di Zapata (23° centro in campionato), Gomez e Pasalic che accendono la festa dell'Atalanta terza al traguardo

GASPERINI RESTA ALL'ATALANTA: ORA È UFFICIALE

HIGHLIGHTS: INTER-EMPOLI 2-1 - SPAL-MILAN 2-3 - ROMA-PARMA 2-1

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ATALANTA-SASSUOLO 3-1

19' Berardi (S), 35' Zapata (A), 53' Gomez (A), 65' Pasalic (A)

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini (93' Rossi); Djimsiti, Palomino, Masiello (62' Pasalic); Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez (93' Mancini); Ilicic, Zapata. All. Gasperini

SASSUOLO (4-3-1-2): Pegolo; Lirola (93' Raspadori), Demiral, Ferrari, Rogerio; Duncan, Magnanelli, Bourabia; Locatelli (59' Djuricic); Berardi, Boga (85' Sernicola). All. De Zerbi

Ammoniti: Ilicic (A), Rogerio (S), De Roon (A), Magnanelli (S), Ferrari (S)

Espulsi: Berardi (S) al 48', Magnanelli (S) all'83'

STATISTICHE E CURIOSITA'

Dopo aver perso le prime due sfide di Serie A contro il Sassuolo, l’Atalanta è rimasta imbattuta nelle successive nove contro i neroverdi (5V, 4N). Solo quattro volte l’Atalanta ha realizzato almeno sei gol in un match di Serie A, l’ultima proprio contro il Sassuolo (nel match d’andata) – le altre tre nel 1949, 1952, 1954.

- di Redazione SkySport24

Tra Serie A, qualificazioni all’Europa League ed Europa League, l’Atalanta ha perso solo una delle 14 partite giocate al Mapei Stadium (8V, 5N), proprio la prima di queste, nel novembre 2013.

- di Redazione SkySport24

L’Atalanta è imbattuta da 12 giornate di campionato (8V, 4N), incassando nel parziale mai più di un singolo gol a match: è la striscia piú lunga per i bergamaschi in uno stesso campionato di Serie A dal 1988/89 (14 gare senza sconfitte in quel caso).

- di Redazione SkySport24

Il Sassuolo ha perso solo una partita nelle ultime otto giornate di campionato (2V, 5N), parziale nel quale ha ottenuto ben quattro clean sheet.

- di Redazione SkySport24

Per la prima volta nella storia della Serie A, l’Atalanta può chiudere la stagione come migliore attacco del campionato. Il Sassuolo è la squadra che ha mandato a segno piú giocatori diversi nei Top-5 campionati europei 2018/19: 19, almeno due in più che in qualsiasi altra stagione di Serie A per i neroverdi.

- di Redazione SkySport24

L’ultima delle tre triplette in Serie A di Josip Ilicic è arrivata al Mapei Stadium contro il Sassuolo, nel match d’andata di questo campionato. Il capitano dell’Atalanta Alejandro Gomez ha partecipato attivamente a sei gol nelle ultime quattro presenze di campionato contro il Sassuolo: due reti e quattro assist per l’argentino.

- di Redazione SkySport24

Jeremie Boga ha completato 77 dribbling in questa Serie A, meno solo di De Paul (81): l’esterno del Sassuolo è però il giocatore con la piú alta media di dribbling riusciti a partita (3,2 a match).

- di Redazione SkySport24

L’inno della Champions che si eleva al Mapei Stadium di Reggio Emilia rende attualità l’impresa dell’Atalanta di Gasperini. Terzo posto finale in campionato, traguardo mai visto in 112 anni di esistenza come la qualificazione alla prossima Champions League. La data indimenticabile per i tifosi nerazzurri diventa il 26 maggio 2019 quando, dopo il 3-1 imposto al Sassuolo, la Dea si regala l’avventura nell’Europa che conta al termine di una stagione esaltante: 77 i gol segnati (migliore attacco, addirittura 103 le reti complessive) nel segno di un tridente che sa di filastrocca a Bergamo, 69 i punti conquistati alla bandiera a scacchi dopo averne raccolti 41 nel girone di ritorno con 12 vittorie e un'imbattibilità lunga 13 turni. Padrona del proprio destino alla vigilia, l’Atalanta non sbaglia la partita più importante dell’anno e si concede una festa memorabile insieme agli oltre 15mila sostenitori arrivati a Reggio Emilia. Un exploit storico quello centrato dalla squadra di Gasperini, una pagina da leggenda per i colori nerazzurri.

L'Atalanta scrive la storia: va in Champions League

Gasperini ritrova De Zerbi dopo il clamoroso 6-2 dell’andata, 2° atto che curiosamente va ancora in scena al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Nerazzurri privi dello squalificato Hateboer ma aggrappati al tridente con Gomez e Ilicic a sostegno di Zapata, attacco chiamato a rendere realtà il sogno Champions. Dopo tre giri di lancette è piuttosto Freuler a suonare la carica: fuori di poco il suo sinistro dal limite dell’area. Si accendono anche Ilicic e Gomez ma a lasciare il segno è il Sassuolo al 19’: letale la ripartenza della squadra di De Zerbi sull’asse Lirola-Duncan, autore dello splendido tacco che libera Berardi al tiro vincente. Atalanta che si ritrova al 5° posto complice il vantaggio del Milan a Ferrara, tuttavia gli oltre 15mila tifosi arrivati da Bergamo spingono la formazione di Gasperini: Ilicic e Gomez mancano il tocco decisivo, tap-in fortuito che premia invece Zapata al 35’. È proprio il colombiano a ribadire in rete il rinvio di Bourabia da situazione di palla inattiva, pareggio che restituisce alla Dea un posto nell’Europa che conta. Masiello salva su Berardi che perde la testa nel nervosissimo finale di primo tempo: al fischio di Doveri si scatena una rissa che coinvolge De Roon e Magnanelli (entrambi ammoniti) e che costa l’espulsione diretta al numero 25 del Sassuolo. La superiorità numerica e un traguardo a portata di mano fanno il resto nella ripresa: Gomez sfiora il vantaggio al 51’ e lo trova due minuti più tardi. Pegolo si oppone al tentativo di Ilicic ma nulla può sulla ribattuta del Papu. A vantaggio acquisito e spinta dal pubblico bergamasco, l’Atalanta trova il tris con Pasalic in campo da tre minuti: perfetto il cross di Gomez per la testa del croato, rete convalidata dopo una lunga attesa causa Var. Da qui scorre il countdown verso il fischio finale, preceduto dall’espulsione di Magnanelli (proteste) e dai cori a sostegno dei beniamini nerazzurri. Poi c’è solo spazio per la festa Champions.