"La Giovane Italia". Lui, il Mister e... l'altro

Serie A

Paolo Ghisoni

Tutto parte da un amarcord: quello tra Luca Pellegrini, Federico Coppitelli e Marco Canestro, attuale mister dell'Under 16 del Cagliari e secondo di Coppitelli quando era a Roma. Appuntamento da stasera su Sky Sport Serie A e Sky Sport24

Girare la reunion tra Luca Pellegrini e Federico Coppitelli, soprattutto in salsa amarcord Roma Under 17, è stato uno spettacolo nello spettacolo. Il punto di partenza era chiaramente scovare anedotti e ricordi di un gruppo niente male, (Scamacca, Frattesi, Tumminello, ed altri ora in giro per il professionismo italiano del calcio) capace nel 2014/15 di vincere un titolo nazionale senza praticamente perdere mai.

 

La Giovane Italia se ne occupò forzatamente, seguendo le finali di Chianciano, dando risalto ad una edizione che vide tra gli altri la presenza di Gigio Donnarumma, Manuel Locatelli e Patrick Cutrone nelle file del Milan, battuto dai giallorossi in rimonta in semifinale.

 

Dicevamo di come siamo partiti con il "tête-à-tête" in quel di Cagliari. Dove siamo arrivati lo vedrete chiaramente su Sky Sport. Quello che però vi manca, causa poco tempo nel minutaggio del format, è tutto il backstage tra Luca, Federico e Marco Canestro, attuale mister dell'Under 16 sarda e ai tempi secondo di Coppitelli sulla panchina Roma

 

Un autentico gioco di frecciate e sguardi, di frasi dette e non dette, di citazioni a metà tra Trilussa e Alberto Sordi. "Tanto tutto , dopo 5 anni, è andato in prescrizione", sentenzia lo stesso Marco al termine dell'incontro. Il ruolo pacato di Coppitelli nella gestione del Pellegrini "puledro irrequieto" pare ogni tanto lasciasse spazio al bastone del vice, che senza mezzi giri di parole andava dritto al sodo. "Se vai avanti così, a livello disciplina, non arrivi manco in terza categoria". Oppure. "Chi pensi di essere, qui si fa come diciamo noi, non come pensi tu".

 

Insomma un bella razione di strigliate per tenere spesso coi piedi per terra uno che in campo già a 16 anni (da sottoleva) volava. Facendo la fascia trecento volte. Tornando altrettante. E trovando anche fiato per qualche suggerimento non sempre politically correct ad un compagno che pareva mollare la presa.

 

La sensazione, al netto di tutto, è che l'obiettivo lo abbiano centrato tutti. I due mister, con la crescita di un talento ora già nel giro della Nazionale maggiore. Luca, che da quel periodo ha tratto suggerimenti fondamentali (come lui stesso ammette). E la Roma , che oltre ad uno dei tanti scudetti Under, si è trovato in casa un laterale classe '99 di rara prospettiva.

 

Non pare sia un caso che, in un giro di plusvalenze e di scambi, Luca sia finito alla corte juventina lo scorso 30 giugno 2019. Ora è in prestito al Cagliari per affinare il percorso. Ma resta sempre un dubbio de La Giovane Italia ormai da un decennio. Possibile che calciatori in giro per la A attuale, (Politano, Verre, Caprari, Romagnoli e Okaka, oltre a Luca stesso) svezzati in un vivaio storicamente ai vertici europei e con l'amore viscerale per i colori giallorossi, non trovino mai casa stabile nella loro città-club del cuore?

 

Appuntamento con "La Giovane Italia", da lunedì 17 febbraio alle 18.30 e mezzanotte su Sky Sport Serie A e alle 21.45 su Sky Sport24.

 

La Giovane Italia

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