Milan-Torino 1-0: gol e highlights. Decide Rebic, rossoneri in zona Europa League

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I rossoneri vincono di misura e agganciano al 6° posto Parma e Verona. Contro i granata finisce 1-0 grazie al gol del croato al 25’, al quinto centro in campionato. A fine primo tempo Kjaer si fa male e lascia il posto al giovane Gabbia (Musacchio chiede a Pioli di non riscaldarsi per un problema al polpaccio), all'esordio in A. Nella ripresa Ibra e Castillejo mancano il raddoppio, ma il Toro non riesce a evitare la quinta sconfitta consecutiva

MILAN-TORINO 1-0 (Highlights)

25' Rebic
 

Ancora Rebic, sempre Rebic. L’attaccante del Milan trova il quinto gol nelle ultime cinque in campionato e stende di misura il Torino. Le due squadre si ritrovano a 20 giorni dalla sfida di Coppa Italia e il risultato finale premia ancora i rossoneri. Questa volta basta l’1-0 per avere la meglio dei granata e agganciare la zona Europa, annullando il distacco con Parma e Verona al 6° posto. Una vittoria convincente per la squadra di Pioli che, trascinata dal croato, riscatta il secondo tempo del derby e conferma un 2020 in continua crescita. Quinto ko di fila, invece, per il Toro – il secondo con Longo alla guida – e un attacco che non riesce a incidere. Belotti, a secco dopo la doppietta dell’Olimpico contro la Roma di inizio gennaio, prolunga a 780 minuti il suo digiuno in tutte le competizioni, con Donnarumma che non viene sostanzialmente mai chiamato in causa durante l’incontro, se non per qualche uscita alta su cross insidiosi. La crisi granata continua e la zona retrocessione – distante ora 5 punti - non è più così lontana.

Rebic segna ancora, il Toro non punge

Pioli ripropone Paquetá dall’inizio a quasi tre mesi dall’ultima volta, al posto dell’infortunato Calhanoglu, e lo schiera alle spalle di Ibra, con Rebic confermato sulla sinistra. In difesa Calabria sostituisce lo squalificato Conti. Longo – per la sua seconda sulla panchina granata - rimpiazza l’indisponibile Izzo con Bremer, protagonista nella sfida di Coppa Italia con una doppietta. In avanti scommette su Edera in coppia con Belotti, mentre Berenguer fa da collante tra centrocampo e attacco. Pochi secondi e il Torino tenta subito la sorpresa con Lyanco che intercetta palla e prova a far male a Donnarumma da lunghissima distanza, ma colpisce male. Il Milan risponde immediatamente su azione da corner, punto debole degli avversari. Ibra calcia in girata e trova una deviazione che, per poco, non beffa il portiere. I rossoneri crescono alla distanza, ma sono gli ospiti a rendersi pericolosi con l’imbucata di Edera per De Silvestri che premia Berenguer: la conclusione dello spagnolo termina alta. La partita va a fiammate e il Milan torna a bussare dalle parti di Sirigu con il tentativo da fuori di Paquetá, poi al 25’ sblocca il risultato. Castillejo va via sulla fascia e serve un assist perfetto verso il centro, dove Rebic anticipa tutti col destro e trova l’angolo per l’1-0. La squadra rossonera prova ad approfittare del momento e va di nuovo al tiro con Ibra che guadagna solo un corner. Il Toro dà segnali di risveglio in chiusura di primo tempo, momento in cui Kjaer si fa male ed è costretto a lasciare il campo. Pioli chiede a Musacchio di riscaldarsi, il difensore gli ‘confessa’ un problema al polpaccio e alla fine entra il giovane Gabbia, all’esordio in A.
 

Il Milan rientra con la testa giusta dagli spogliatoi e, nei primi dieci giri di orologio della ripresa, costruisce in ripartenza due grandi opportunità per il raddoppio. Ibra lo sfiora con un interno destro indirizzato sull’angolo lontano, fuori di un soffio. Poi dalla stessa mattonella Castillejo la chiude col mancino sul primo palo, ma trova l’esterno della rete. I granata crescono alla distanza, non riuscendo però quasi mai a impensierire Donnarumma. Longo si gioca la carta Zaza, Pioli risponde con Bonaventura ed è proprio il n° 5 rossonero a provarci a un quarto d’ora dal termine. Destro rapido che, complice una deviazione, regala solo un corner ai padroni di casa. Il forcing degli ospiti non produce gli effetti desiderati da Belotti e compagni, mentre l’ultimo tentativo spetta ancora a Castillejo, la cui conclusione non prende il giro giusto. I rossoneri difendono l’1-0 e tornano pienamente in corsa per l’Europa League.

TABELLINO

MILAN (4-4-1-1): Donnarumma; Calabria, Kjaer (44' Gabbia), Romagnoli, Theo Hernandez; Castillejo, Kessié, Bennacer, Rebic (88' Leao); Paquetá (69' Bonaventura); Ibrahimovic. All. Pioli
 

TORINO (3-5-2): Sirigu; Lyanco (85' Ola Aina), Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Lukic, Rincon, Berenguer (85' Millico), Ansaldi; Edera (64' Zaza), Belotti. All. Longo


Ammoniti: Bennacer (M), Edera (T), Castillejo (M), Rincon (T), Ansaldi (T)

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Il Milan ha ottenuto 11 punti in questo 2020: in media solo Lazio, Verona e Juve hanno fatto meglio
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Quella di Coppa Italia, contro il Torino, è l'ultima vittoria stagionale del Milan. Il successo più recente in Serie A, invece, risale al 24 gennaio: 0-1 a Brescia
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In difesa ci sono LyancoNkoulou Bremer, quest'ultimo grande protagonista nella recente sfida di Coppa Italia con una doppietta
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Longo, invece, sceglie Edera in coppia con BelottiBerenguer è pronto a fare da collante tra centrocampo e attacco
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Ricordiamo che tra i rossoneri non è stato convocato Calhanoglu a causa di una lesione al muscolo ileopsoas destro
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L'ultima presenza da titolare, prima di stasera, di Paquetá in Serie A risale al 23 novembre 2019 (contro il Napoli)
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Pioli ripropone, dunque, Paquetá dall'inizio, alle spalle di Ibrahimovic. Rebic confermato a sinistra, in difesa Calabria sostituisce lo squalificato Conti
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Questo l'11 titolare di Longo:
 

TORINO (3-5-2): Sirigu; Lyanco, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Lukic, Rincon, Berenguer, Ansaldi; Edera, Belotti

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Questa la formazione ufficiale scelta da Pioli:
 
MILAN (4-4-2): Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Castillejo, Kessié, Bennacer, Paquetá; Rebic, Ibrahimovic
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