Juventus-Inter, Marotta: "Gara importante ma non fondamentale. Handanovic è guarito"

Serie A

Marotta ai microfoni di Sky Sport: "Le porte chiuse una situazione surreale, ma la salute va salvaguardata e rispettiamo le decisioni. Per Conte quella con la Juve è una gara come le altre, sarà importante ma non fondamentale. Handanovic è guarito, poi deciderà l'allenatore. Eriksen? Giocatore dal valore assoluto, Conte lo sta inserendo"

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L'Europa League per ritornare in campo dopo il rinvio della gara con la Samp, poi lo scontro diretto con la Juventus e la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Napoli in pochi giorni. Fase decisiva della stagione per l'Inter, condizionata in qualche modo anche dall'emergenza per il coronavirus: "Le porte chiuse sono una situazione surreale, il pubblico è una componente fondamentale nel calcio e così si sminuiscono le emozioni”, le parole di Marotta a Sky Sport. "C'è un decreto legge molto chiaro – prosegue – che vale fino a domenica a mezzanotte, il giocare a porte chiuse è una cosa forzata ma la tutela dei cittadini va salvaguardata, come ha detto anche Andre Agnelli. Accettiamo queste decisioni, seppur a malincuore". Dopo il ritorno con il Ludogorets, sfida alla Juventus: "Conte la vive come una normale partite di campionato, vuole dare il massimo e ricevere il massimo dai calciatori. In questi giorni ha pensato all'Europa League, poi ci sarà la Juve con cui giocheremo una sfida importante ma non fondamentale. Se Handanovic ci sarà? Si sta avviando alla completa guarigione, starà poi a Conte decidere chi far giocare. Ma la frattura si è rimarginata e può tornare in gruppo".

"Eriksen giocatore di valore assoluto, Conte lo sta inserendo"

Sul valore della rosa dopo gennaio, aggiunge: "Al di là dei giocatori che sono arrivati, l'esperienza è importante. Siamo alla ricerca di giovani talenti da mixare con gente d'esperienza internazionale. Cerchiamo questo, in un percorso iniziato a giugno e che ci vede crescere e che proseguirà anche grazie a una figura importante come quella dell'allenatore. Eriksen? È un giocatore di valore assoluto, un'opportunità di mercato colta. Poi Conte giustamente è prudente perché la sua filosofia prevede l'inserimento graduale dei calciatori, si sta inserendo in un contesto tattico nuovo e ci vorrà pazienza".

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