Vlahovic a Casa Sky Sport: "Alla Fiorentina sto bene, voglio restare a lungo"

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L'attaccante viola dopo la convalescenza: "Ora sto bene, sono guarito dal coronavirus. Mi piacerebbe diventare una bandiera di questa squadra: il gol contro l'Inter e la partita contro il Milan di Ibrahimovic due momenti indimenticabili"

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La guarigione, tanta voglia di ripartire e di fissare gli obiettivi con la sua Fiorentina. Dusan Vlahovic si racconta così a Casa Sky Sport: "Ora mi sento bene", sorride l'attaccante classe 2000 lasciandosi alle spalle il coronavirus. "Avevo febbre alta, sono andato subito in ospedale e il tampone è risultato positivo. Ho rispettato le regole e le indicazione dei medici, per fortuna tutto è passato. Già il primo giorno la febbre era scesa e ho iniziato a rilassarmi". Il lockdown è arrivato nel momento migliore dell'avventura a Firenze di Dusan, già 3 gol all'attivo in questo 2020 contro Napoli e Sampdoria. "La Fiorentina è un club imporante dove i giocatori crescono tanto", spiega Vlahovic. "Qui è sempre bello giocare, la città e i tifosi sono meravigliosi. Voglio stare qui il più possibile. E perché no, magari diventare una bandiera di questa squadra".

"Ibra? Tra un po' mi denuncerà..."

Se giocare a Firenze è sempre bello, la partita da sogno è stata quella al Franchi contro il Milan: "Ultimamente sto parlando così tanto di Ibrahimovic che probabilmente mi denuncerà", scherza Vlahovic. "Ma scendere in campo contro di lui, vederlo e sfidarlo dal vivo è stato qualcosa di speciale. Lo seguo da quando ero bambino: mi ha sempre impressionato il suo carattere, oltre alla sua tecnica e al suo modo di giocare. Inutile parlarne, io cerco sempre di imparare da un fuoriclasse come lui. Anche se di Zlatan ce n'è uno solo".

"Il mio socio al fantacalcio mi ha venduto"

Poi una curiosità extracampo: "Stiamo giocando anche noi al fantacalcio", ammette Vlahovic. "Io sono socio con il fisioterapista: all'inizio mi ha comprato, anche se contro il Cagliari mi ha messo in panchina". Il giorno della prima doppietta di Dusan in Serie A. "Da allora gli ho detto di lasciarmi in panchina. Ma poi mi ha venduto durante il mercato di riparazione, a un altro fisioterapista". E il bottino di Vlahovic schizzerà fino a 6 gol in campionato. "Buffo sì, ho cominciato a segnare parecchio. La partita che mi ha emozionato di più è stata quella contro l'Inter: il gol del pareggio al Franchi, in pieno recupero, non me lo dimenticherò mai".

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