Juventus, Higuain e Rabiot sono ancora all'estero: il punto della situazione

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Giovanni Guardalà

Giovanni Guardalà

Nove degli undici giocatori stranieri della Juve sono rientrati in Italia per svolgere gli allenamenti individuali presso il centro sportivo bianconero. Solamente Higuain e Rabiot si trovano ancora all'estero, rispettivamente in Argentina e Francia. Quando inizieranno le sedute collettive non ci saranno però più giustificazioni

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Sono sempre due gli assenti in casa Juventus. 9 degli 11 che avevano trascorso buona parte o solo alcuni dei giorni lontano da Torino sono rientrati. Nessuna notizia invece riguardo i rientri di Higuain e Rabiot. E se la situazione di Higuain era stata evidenziata già da diverso tempo con l'elenco delle criticità legate al suo rientro dal timore per il virus a un contratto in scadenza 2021 che non verra rinnovato, ma sopratutto alle gravi condizioni di salute della madre. L'atteggiamento del francese è quantomeno discutibile. Nè Higuain nè Rabiot, va detto stanno infrangendo le regole. La Juventus ha richiamato i giocatori all'estero dicendo loro che ci sarebbe stata la.possibilita di allenarsi individualmente e in maniera facoltativa all interno del centro sportivo. Nessuna convocazione ufficiale fino alla ripresa degli allenamenti di squadra. Higuain ha espresso alla Juventus quelli che sono i suoi problemi e la Juventus considerato che a prevalere è la sfera privata del giocatore ha mostrato comprensione. Sicuramente non ce n'è altrettanta per il comportamento di Rabiot. È uno dei nuovi arrivati, non ha alcun tipo di problema e soprattutto è in Costa Azzurra a poche ore di auto da Torino. Quindi perché non rientrare? Nessuno ha obbligato Cristiano Ronaldo eppure appena saputo della possibilità di allenarsi non ha esitato a prendere un volo privato da Madeira e presentarsi a Torino in tempo per potersi allenare in gruppo dal 18 maggio finito l'isolamento e cosi tutti gli altri da Pjanic a De Ligt da Khedira a Matuidi da Szczesny ai 3 brasiliani. Rabiot ha fatto una scelta diversa, legittima ma discutibile dal punto di vista professionale. Non ha infranto alcuna regola scritta ma ci sono anche quelle non scritte che a volte sono più importanti e hanno un peso notevole anche all'interno dello spogliatoio. A breve la Juventus dovrà iniziare gli allenamenti di gruppo con orari e giorni precisi, quindi saranno tutti convocati e a quel punto non ci saranno più giustificazioni. Soprattutto per Rabiot che continua serenamente il suo ritiro in Costa Azzurra.

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