Pioli, da Milan-Lecce a Lecce-Milan: un girone dopo è cambiato tutto

Serie A
Manuele Baiocchini

Manuele Baiocchini

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Da Milan-Lecce a Lecce-Milan: è passato un girone dall'arrivo di Stefano Pioli al posto dell'esonerato Giampaolo. Il suo Milan oggi è profondamente cambiato

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20 ottobre 2019 - 22 giugno 2020. Dalla prima di Pioli come allenatore del Milan, alla prima di Pioli e del Milan post Covid in campionato. Negli 8 mesi di mezzo in casa rossonera è cambiato tutto o quasi, come se fossero 2 stagioni differenti.

Modulo e uomini

Innanzitutto il sistema di gioco, un 4-3-3 di base definitivamente abbandonato, a beneficio di un più funzionale 4-4-1-1 . Kjaer ha preso il posto di Musacchio, Bennacer quello di Biglia in un centrocampo dove Paquetà è stato superato nelle gerarchie da Castillejo e Bonaventura. La vera rivoluzione però riguarda l'attacco. Suso da titolarissimo è volato a Siviglia, motivo per cui Pioli ha velocizzato le trasformazioni tattiche della sua squadra. A Leao e Piatek ha preferito Rebic al fianco di Ibra e anche nella prima senza lo svedese in Coppa Italia, ha scelto di tenere il portoghese in panchina per dare spazio al croato da centravanti.

Il futuro di Pioli

E' cambiata anche la posizione di Pioli nel Milan. Da allenatore del rilancio post Giampaolo, ad allenatore consapevole che il suo futuro sarà altrove. Era stato scelto da Boban che non c'è più, Maldini e Massara, possibili prossimi partenti nella continua rivoluzione rossonera. L'ultima cosa che Pioli spera di cambiare rispetto ad un girone fa è il risultato dell'andata.

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