Mihajlovic dopo Bologna-Torino: "Bilancio positivo della squadra, io sto meglio di prima"

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Dodicesimo posto al traguardo e record di punti (47) nell'era Saputo per i rossoblù di Mihajlovic, che ha parlato a Sky Sport: "Abbiamo migliorato la scorsa stagione, i miei ragazzi non hanno avuto l'allenatore per 5 mesi. La malattia? Sto ancora meglio di prima". Sugli obiettivi futuri: "Dobbiamo ritoccare la rosa e metterci al livello delle squadre più attrezzate. Ma sono fiducioso"

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Mai così tanti punti nell'era Saputo, quota 47 e 12° posto nella Serie A 2019/20 per il Bologna. Si è chiusa con l'1-1 contro il Torino la stagione dei rossoblù, pareggio dettato dai gol di Svanberg e Zaza al Dall’Ara. Al fischio finale è arrivata l'analisi di Sinisa Mihajlovic, allenatore che ha commentato così ai microfoni di Sky Sport: "Il bilancio è positivo, la mia squadra non ha avuto l’allenatore per 5 mesi. Poi altri 3/4 di lockdown. Nonostante ciò abbiamo fatto record di punti e migliorato la scorsa stagione. Si poteva fare meglio ma anche peggio: i ragazzi sono stati bravi, qualche volta mi sono arrabbiato con loro. Ma con tutto quello che abbiamo passato sono contento". Inevitabile una riflessione sullo stato di salute dell’allenatore serbo dopo la malattia: "A livello personale sono contento, sto bene e ho recuperato. Ho fatto gli esami tre giorni fa ed è tutto perfetto a distanza di 9 mesi dal trapianto. Mi sento come prima della malattia, è importante e non era scontato. Sono qui e sto ancora meglio di prima: da quel punto di vista sono molto contento".

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Gli emiliani hanno alzato il rendimento rispetto alla stagione precedente (44 punti), tuttavia Mihajlovic punta in alto: "Posso chiedere alla società di migliorare la rosa, riempire dove siamo in carenza in ruoli come il centravanti, il difensore centrale o il terzino destro. Tomiyasu vorrò farlo giocare da centrale. Desidero giocatori che caratterialmente mi assomiglino. Abbiamo le idee chiare sui profili che vogliamo: dobbiamo essere bravi a migliorare anno dopo anno e metterci al livello delle squadre più attrezzate di noi per poter ruotare. Anche loro si rinforzeranno, ci troviamo a rincorrere ma pensiamo a noi. L’anno scorso l’obiettivo era la salvezza, quest’anno era fare meglio e il prossimo sarà ancora così. Questa è la mia speranza e la nostra idea. Ci servono pazienza e innesti giusti, ma sono fiducioso".

Mihajlovic: "Il futuro è roseo"

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Quali sono i punti deboli di questo Bologna? "Creiamo tanto ma facciamo pochi gol - ha spiegato Sinisa -, dobbiamo migliorare lì e pure in difesa. Abbiamo preso Barrow per farlo giocare come prima punta, ma non abbiamo avuto il tempo. Difficile spostarlo visto che ha fatto un gol a partita: sono più convinto che Barrow possa restare nella posizione che occupa: può avanzare ma come seconda punta, la prima è Palacio. Rodrigo ha fatto una grande stagione: ogni volta che gioca è sempre uno dei migliori. Ha 38 anni e si allena più degli altri, il fisico lo aiuta ed è un bravissimo ragazzo. Contratti prolungati ai senatori? Magari giocheranno meno, ma aiuteranno dal punto di vista umano. Il futuro è roseo: dobbiamo essere intelligenti e prendere i giocatori giusti per migliorarci di anno in anno".