Franck Kessié è tornato grande, con lui il Milan è al sicuro in vista del Rio Ave

Serie A
Peppe Di Stefano

Peppe Di Stefano

Stefano Pioli ha riconsegnato al Milan un Franck Kessié sorridente e onnipresente. La squadra con l'ivoriano si sente protetta, il suo apporto potrebbe essere decisivo nella sfida in Portogallo contro il Rio Ave: il gruppo avrà bisogno anche e soprattutto di lui, perché sarà la partita più importante degli ultimi mesi per i rossoneri

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Due vittorie su due senza Ibra. Sei punti ottenuti su sei disponibili in campionato. Quattro successi nelle quattro gare di inizio stagione. I numeri dicono che il Milan va. Fa gol. Inizia a saper gestire le partite. Proseguendo in quel percorso di crescita partito a gennaio scorso, ma consolidato dal post lockdown con 17 risultati utili consecutivi. Nessuno meglio dei rossoneri dal 12 giugno. Cresce la squadra. Crescono le aspettative intorno alla squadra. E crescono i singoli. Ibrahimovic. Calhanoglu, mai così incisivo, e poi Donnarumma sempre più padrone della difesa, e bene i volti nuovi Tonali e Diaz. Ma soprattutto Pioli ha riconsegnato al Milan un Franck Kessié onnipresente. Sempre titolare. Sempre decisivo. Sempre più sorridente. Sorride Kessié e sorride il Milan, che con l'ivoriano si sente protetto, al sicuro. In Portogallo contro il Rio Ave il Milan avrà bisogno anche e soprattutto di lui. Sarà la partita più importante degli ultimi mesi. Vale soldi, progetto ed Europa.

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