Bolt: "Cristiano Ronaldo oggi mi batterebbe in velocità. È un super atleta"

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L'ex velocista giamaicano spiega che nemmeno una gara con Cristiano Ronaldo lo riporterebbe in pista: "Cristiano vincerebbe in sicurezza, è ancora in forma. Lavora sodo ogni giorno e lo ritengo un super atleta. Si allena molto, è sempre molto concentrato ed è al top"

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"Una gara in velocità tra me e Cristiano Ronaldo? Cristiano vincerebbe in sicurezza, è ancora in forma". Parola di Usain Bolt: l'ex velocista giamaicano, vincitore di otto medaglie d'oro olimpiche e 11 mondiali, si è ritirato dall'attività agonistica dal 2017 e ai microfoni di Marca ammette che nemmeno una sfida con il campione portoghese della Juventus lo riporterebbe in pista. "Cristiano è ancora attivo - le parole di Bolt - lavora sodo ogni giorno e lo ritengo un super atleta. Si allena molto, è sempre molto concentrato ed è al top tra i calciatori su scala mondiale. Penso che in questo momento sarebbe più veloce di me".

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Unico atleta nella storia ad avere vinto la medaglia d'oro nei 100 e nei 200 metri in tre edizioni consecutive dei Giochi olimpici (Pechino, Londra e Rio de Janeiro), oltre che in tre diverse edizioni dei campionati mondiali (Berlino, Mosca e Pechino), Bolt non ha mai nascosto la sua passione per il calcio giocato, tanto da provare un'avventura da pro con i Central Coast Mariners in Australia, scendendo in campo in gare amichevoli. "Ho fatto quella scelta per stare lontano dalle pressioni mediatiche e da tutti ma non è andata come pensavo. Se fossi rimasto in Europa forse avrei avuto maggiore successo e più sostegno". Spazio nelle parole del campione giamaicano anche per la lotta al razzismo, tema sul quale la nazionale di calcio statunitense ha lanciato messaggi forti sulle proprie tute nel prepartita dell'amichevole contro il Galles: "Purtroppo è un fenomeno che esiste in tutto il mondo - spiega - è drammatico il fatto che continui a esistere. Mi preoccupa perché sono un uomo di colore, anche se devo dire che nel mondo dell'atletica leggera raramente ci ho dovuto fare i conti. Speriamo di lavorare per migliorare la situazione".