Benevento-Atalanta, Inzaghi: "Dimostrato di poter lottare con tutti"

Serie A

L'allenatore del Benevento sfida la squadra con cui visse una magica stagione da giocatore, vincendo il titolo di capocannoniere a 23 anni. "Partita che mi voglio godere, abbiamo dimostrato di potercela giocare contro tutti. Atalanta modello per il Benevento? Siamo sulla strada giusta"

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Riapre l’album dei ricordi, Pippo Inzaghi, e alla vigilia della sfida contro l’Atalanta inevitabilmente torna a quella stagione in nerazzurro, una sola nella sua lunga carriera da giocatore, ma determinante. 1996-97, SuperPippo inizia a mettere in mostra i suoi superpoteri, con una stagione da 24 gol chiusa con il titolo di capocannoniere in tasca.

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“Quando vinci la classifica cannonieri, a 23 anni, resti nella storia di quel club”, ricorda l’allenatore del Benevento. “Trovai un gruppo e un allenatore, Mondonico, formidabili, oltre al presidente Ruggeri che mi volle a tutti i costi e fece anche dei sacrifici per prendermi dal Parma. Ho un ricordo meraviglioso, e tutte le volte che sono tornato a Bergamo ho ricevuto tanto affetto e calore”.

La Dea come modello

Ora, però, l’Atalanta è un’avversaria, di quelle toste, ma da affrontare come fin qui Inzaghi ha affrontato qualsiasi avversaria: “Questo tipo di partite bisogna godersele, giochi contro squadre impressionanti. Noi abbiamo problemi di rosa ma abbiamo sempre dimostrato di potercela giocare contro tutti. Ormai è da considerarsi una grandissima e credo possa lottare per lo scudetto. Gasperini? C’è solo da imparare da lui, fa crescere i suoi giocatori in modo esponenziale”.

E se gli si chiede se la Dea possa essere un modello per il Benevento, Inzaghi trova le giuste affinità: “Conosco bene i due presidenti e si somigliano: stanno vicino alla squadra, vivono di calcio, hanno attorno gente che sa di calcio. Le similitudini ci sono, ci vorranno anni, ma il Benevento è sulla strada giusta".

Sul mercato

"Lapadula? Deve continuare così, siamo molto contenti di lui: a fine anno farà i suoi 10-15 gol. Acquisti di gennaio? Tornassero Iago Falque e Viola che non abbiamo mai avuto, sarebbero loro i migliori acquisti…”.