Bologna-Benevento, Mihajlovic: "Fatto peggio del solito", Inzaghi: "Gran partita"

Serie A

Umori differenti per i due allenatori a fine gara. Mihajlovic decisamente insoddisfatto: "Abbiamo fatto gol e abbiamo smesso di giocare, dobbiamo fare meglio e oggi non siamo stati quelli di sempre". Inzaghi felice per la prestazione: "Meritavamo qualcosa in più ma ci teniamo stretta una grande prestazione. L'obiettivo è la salvezza per chiudere un gran biennio"

E' un Sinisa Mihajlovic molto contrariato a fine partita, dopo il pareggio del suo Bologna contro il Benevento: "Oggi abbiamo fatto meno bene rispetto a altre volte, noi queste partite le dobbiamo vincere, il pareggio ci può stare ma noi non abbiamo fatto la nostra partita, mi brucia questo, dobbiamo fare meglio - dice - Abbiamo fatto gol troppo presto. Preferivo subirlo, abbiamo segnato presto e abbiamo smesso di giocare". Bacchettata a Orsolini, entrato nel finale: "Da lui mi aspetto di più, perché è un giocatore di qualità - prosegue - Se non riusciamo a fare la differenza con quattro attaccanti allora mettiamo il pulmann dietro, ma a me non piace. Bisogna prendersi più responsabilità e chi entra può essere decisivo anche in 10’ o 15’". E Mihajlovic rivela anche una sensazione negativa avuta già in settimana: "Già in allenamento non mi erano piaciuti come atteggiamento mentale - conclude - Non siamo come un interruttore che ci possiamo accendere o spegnere, noi dobbiamo andare sempre a mille. Abbiamo giocato troppo indietro perché loro ci pressavano bene ma in campo aperto dovevamo essere più bravi e invece siamo stati troppo lenti. Meno arrabbiato perché ho pareggiato con Inzaghi che è mio amico? No".

Inzaghi: "Meritavamo di più, ma siamo orgogliosi di questo pari"

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Decisamente più sereno di Mihajlovic è Filippo Inzaghi che è soddisfatto della prestazione dei suoi e globalmente anche del punto conquistato: "C’è un po' di rammarico da parte nostra perché abbiamo fatto una gran gara - dice - Venire qui su un campo del genere e tirare 13 volte in porta non è da tutti. Dovevamo sfruttare meglio le occasioni, siamo andati sotto subito ma da matricola abbiamo giocato con questo piglio e contro questi giocatori ci fa pensare che portiamo a casa una grande partita". Un Benevento che nonostante il gol iniziale ha comunque avuto sempre un atteggiamento molto aggressivo: "Volevamo essere intraprendenti e dovevamo essere bravi in pressione, siamo stati bravi a recuperare palla vicino la loro area e abbiamo avuto delle occasioni - spiega - Ci portiamo via la prestazione, la voglia, l’organizzazione e la fame. Il presidente Vigorito ci ha fatto i complimenti, era orgoglioso. Se si gioca così, a viso aperto si perde poco". Un Benevento che aveva un po' 'deluso' nelle ultime gare: "Nelle ultime sei partite abbiamo giocato tra le altre contro Inter e Atalanta e delle volte si perde il senso della realtà, bisogna ricordarsi da dove viene il Benevento, ma con questo spirito abbiamo fatto tanti punti, sarà difficile salvarsi, servirà un’impresa ma i ragazzi si stanno battendo su tutti i campi". Quanto a un eventuale rinnovo di contratto? "Il mio pensiero è solo la salvezza, poi ci siederemo e vedremo, ora devo completare questo bel biennio salvando la squadra".

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