Mihajlovic dopo Crotone-Bologna: "Nel primo tempo abbiamo fatto schifo"

BOLOGNA

L'allenatore rossoblù dopo la vittoria contro il Crotone: "Nel primo tempo abbiamo fatto schifo, bene nel secondo tempo. In altre situazioni, qualche anno fa, avrei spaccato all'intervallo. Oggi ho cercato di essere più riflessivo, giocando sull'orgoglio della squadra. Con i giovani serve tempo e pazienza, gli alti e bassi sono dovuti all'età. Giocatori in nazionale? Spero siano sempre di più" 

CROTONE-BOLOGNA: GLI HIGHLIGHTS - LA CLASSIFICA

Dal doppio volto e vincente. È il Bologna visto contro il Crotone che, sotto di due reti, è riuscito a ribaltare il risultato, centrando la seconda vittoria consecutiva: "Nel primo tempo abbiamo fatto schifo, nel secondo tempo abbiamo cambiato modulo e alcuni giocatori - ammette l'allenatore rossoblù Sinisa Mihajlovic a Sky Sport - Ho detto alla squadra che se fossimo riusciti a far gol e non prenderne altri avremmo potuto vincere la partita, così è stato. Nel secondo tempo la squadra ha fatto bene tanto quanto ha fatto schifo nel primo tempo". Alti e bassi del Bologna che, per Mihajlovic, sono una questione di testa: "In settimana ho battuto tanto sull'atteggiamento. È vero che abbiamo preso gol su un rigore e un cross, ma nel primo tempo non abbiamo fatto niente. Nel secondo tempo abbiamo cambiato modulo e i giocatori che sono entrati hanno fatto la differenza, questo mi fa piacere. In altre situazioni, qualche anno fa, avrei spaccato tutto nello spogliatoio. Oggi ho cercato di essere più riflessivo, giocando sull'orgoglio della squadra. Quelli che sono entrati hanno fatto bene, anche se ho cercato di cambiare il meno possibile rispetto alla partita contro la Sampdoria. Giochiamo contro la Lazio, facciamo bene e vinciamo 2-0. Ripropongo la stessa squadra tre giorni dopo a Cagliari e perdiamo senza una palla gol. Per questa squadra non vale il detto 'squadra che vince non si cambia'".

"Con i giovani serve tempo e pazienza"

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La continuità del Bologna, per Mihajlovic, passa dalla crescita dei tanti giovani in squadra: "Ci vuole tempo e pazienza, tutti siamo migliorabili fino a un certo punto, altrimenti tutti andrebbero in nazionale. Gli alti e bassi sono dovuti all'età. Stiamo cercando di farli crescere come calciatori e uomini: hanno margini di miglioramento, ma non hanno continuità, questa dipende dalla testa. Hanno il vantaggio che sono bravi ragazzi e professionisti, cerchiamo di fare il meglio. Quando giocano bene hanno qualità da vendere".

"Giocatori in nazionale? Una soddisfazione"

 

Adesso ci sarà la pausa per le nazionali con dodici calciatori del Bologna che saranno impegnati con le rispettive selezioni. Una soddisfazione per Mihajlovic: "È una soddisfazione per me. Mi piacerebbe che tutti i giocatori del Bologna andassero in nazionale, significherebbe che abbiamo fatto un ottimo lavoro. Egoisticamente parlando spererei che rimanessero tutti qua per non avere infortuni, ma è giusto che vadano in nazionale e spero siano sempre di più".

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