Lazio-Benevento, Immobile: "Vivo per il gol, ma non ne faccio un'ossessione"

LAZIO
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Doppietta all'Olimpico per Ciro Immobile, protagonista nel 5-3 della Lazio al Benevento. Gol ritrovato dopo oltre due mesi in Serie A: "Ho avuto pazienza, grazie all'impegno e ai compagni mi sono sbloccato. La squadra ha bisogno delle mie reti, ne soffriva un po' quando soffrivo io". Quinta vittoria di fila per i biancocelesti: "Lottiamo per la Champions, dobbiamo essere pronti a tutto"

LAZIO-BENEVENTO 5-3, GOL E HIGHLIGHTS

Vietato fermarsi per la Lazio, squadra che macina vittorie e resta in corsa per la prossima Champions League. Quinto successo consecutivo (e nono casalingo di fila) per la squadra dell’assente Simone Inzaghi, ancora positivo al Covid ma uscito vittorioso dopo il 5-3 al Benevento del fratello Filippo. Una pioggia di gol dove brilla la doppietta di Ciro Immobile, che spezza un digiuno lungo oltre due mesi dopo l’ultima rete laziale risalente allo scorso 7 febbraio col Cagliari. Una liberazione per lui: "Ne ho segnati tanti con questa maglia e ne vado orgoglioso. Soddisfatto oggi per il gol ma ancora di più per la vittoria, perché la squadra deve andare avanti nella lotta Champions. Per il gol ho avuto pazienza con lavoro e impegno, grazie ai miei compagni l’ho ritrovato. Il primo gol (assegnato dalla Lega Serie A come autorete di Depaoli, ndr)? Siamo molto al limite: io la palla l’ho toccata, cercano di premiare sempre la fase offensiva… Ho parlato anche con Depaoli, anche a lui fa piacere se non gli danno l’autorete", ha scherzato Ciro.

"Per la lotta Champions ci siamo anche noi"

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Lo stesso Immobile è tornato sul rapporto con la rete: "La squadra ha bisogno dei miei gol, ne soffriva un po’ quando soffrivo io. Il rigore lasciato a Correa dimostra che io vivo per il gol ma non ne faccio un’ossessione, come tutti gli attaccanti. Sono felice e soddisfatto". Sulla partita: "Nel primo tempo abbiamo fatto 35 minuti eccezionali e dovevamo chiudere prima la partita. Eravamo avanti 3-1, ma potevamo fare altri due gol. Secondo tempo abbiamo abbassato la guardia: ci serva da lezione, nonostante la vittoria sono insegnamenti che fanno crescere". Ottimismo sul cammino della Lazio: "La squadra non molla mai, le vittorie al 90’ fanno parte dello spirito. Non molleremo fino alla fine, fino a quando la matematica non ci condanna. È ovvio che le altre devono fare passi falsi, anche se abbiamo qualche scontro diretto. Dobbiamo essere pronti a qualsiasi cosa".

Farris: "Inzaghi da casa ha sofferto più di noi"

Assente Simone Inzaghi, ancora positivo al Covid, chi ha parlato nel post-partita è stato il suo vice Massimiliano Farris: "Non ci sono partite facili in Serie A. Il loro gol a fine primo tempo ci poteva mettere in difficoltà, invece la squadra ha trovato subito la rete del 4-1 nella ripresa. Poi a livello mentale c'è il rischio che succeda questo. Ci prendiamo punti e spavento, ma la squadra è stata brava a portare a casa una vittoria". Sull'assenza di Simone Inzaghi ha aggiunto: "Ci siamo sentiti brevemente. Lui da casa ha sofferto ancora di più. Tutta la settimana ci siamo sentiti per preparare la partita, ha girato i complimenti alla squadra". E sulla corsa Champions: "Ci sono due scontri diretti e bisogna provare a vincerli. Non dobbiamo pensare a quello che può succedere da qui a una settimana. Giovedì abbiamo una gara di assoluto valore contro il Napoli".

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