Juventus, l'equilibrio ritrovato e le prossime prove per Allegri

l'analisi
Giovanni Guardalà

Giovanni Guardalà

Dopo la buona prova in Champions contro il Chelsea, la Juventus si ripete in campionato nel derby di Torino. Allegri ha ritrovato una squadra più compatta. Dopo la sosta subito due impegni importanti contro Roma e Inter, con il ritorno di Dybala e Morata

TORINO-JUVENTUS 0-1, GLI HIGHLIGHTS

Pazienza, attenzione e colpire quando c'è l'opportunita. Era accaduto contro il Chelsea a inizio secondo tempo, si è ripetuta contro il Torino nel finale. Per la juventus è la terza vittoria di fila in campionato, prima senza subire gol. Allegri a differenza di un mese fa (sconfitta in casa contro l'Empoli), va alla sosta molto più sereno. La Juventus nelle ultime partite ha mostrato di aver ritrovato lo spirito di squadra e la solidità difensiva proprio nel momento di maggior difficoltà a causa degli infortuni di Morata e Dybala. Contro il Torino a differenza della partita di Champions, Allegri aveva puntato su un centravanti di ruolo come Kean. Un tempo deludente e nel secondo tempo è tornato al "sistema Chelsea". Chiesa centravanti e Bernardeschi, esterno nel primo tempo in un 3-5-2, trequartista alle sue spalle. Di certo non è una Juventus particolarmente spettacolare. Senza attaccanti di ruolo Allegri ha approfittato per rendere la squadra piu compatta, meno fragile nella fase difensiva, ma per competere ad alto livello con continuità serve altro. Di certo quando torneranno disponibili Morata e Dybala dovrà aggiungere la loro qualità senza perdere l'equilibrio ritrovato. Non sarà semplice ma sarà questo l'obiettivo per sistemare ulteriormente la classifica dalla ripresa fino alla sosta di novembre. Juventus-Roma subito e a seguire Inter-Juventus daranno la dimensione della nuova Juve. Due partite che possono segnare la stagione