Milan, Ibrahimovic dal ritiro della Svezia: "Non penso al ritiro, vado ancora avanti"

dalla svezia
©Getty

L'attaccante rossonero dal ritiro della nazionale svedese: "Voglio continuare a giocare il più possibile, non voglio avere rimpianti. Io vado avanti". Sulle sue condizioni fisiche: "Al Milan ho un fisioterapista che mi segue h24"

Il momento di dire basta è ancora lontano, nonostante i 40 anni sulla carta d’identità. Zlatan Ibrahiamovic spazza via ogni pensiero di ritiro: "Non ho deciso un giorno dove voglio smettere, invece voglio continuare il più possibile e non voglio pensare a smettere. Non voglio diventare uno di quelli che si sentono tristi per se stessi pensando che potevo continuare senza farlo, io vado avanti. Finché vengo chiamato, giocherò", ha ammesso l’attaccante del Milan dal ritiro della nazionale svedese, dove è tra i convocati per il doppio impegno valido per le qualificazioni Mondiali l'11 novembre contro la Georgia e il 14 novembre contro la Spagna. Svezia che, ricordiamo, comanda il girone B di qualificazione Mondiale con 15 punti.

"Al Milan ho un fisioterapista che mi segue h24"

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Sempre in conferenza stampa, Ibra ha fatto  il punto sulle sue condizioni fisiche: "Nell’ultima stagione ho avuto più infortuni di quello che ho di solito perché ho dato il massimo. Dopo aver fatto 30 anni così ho notato che i dolori fisici non spariscono, si spostano e basta. In Italia, al Milan, ho un fisioterapista che mi segue 24 ore al giorno. Per ogni minima cosa interviene, appena sento qualcosa devo curarmi subito". L’attaccante rossonero, fino a questo momento della stagione, ha collezionato 6 presenze (3 gol) per un totale di 284 minuti in Serie A, e due spezzoni di gara in Champions League per un totale di 46 minuti in campo.

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