Dzeko e il cambio mancato in Inter-Venezia: "Inzaghi sa di calcio, posso deciderla sempre"

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Il bomber nerazzurro decide la partita contro il Venezia al 90’ e commenta: "Il mister capisce di calcio, sa che posso risolvere il match anche all’ultimo, anche quando un attaccante non fa bellissime partite". E sulla sosta: "Arriva al momento giusto, siamo stanchi. Speriamo che il campo possa migliorare perché le partite sono difficili su un terremo di gioco così"

INTER-VENEZIA: GOL E HIGHLIGHTS

Nelle ultime partite, l’Inter di Inzaghi sembra in difficoltà, poi in un modo o nell’altro la riacciuffa all’ultimo respiro. È successo al 120’ con il gol di Sanchez alla Juventus che ha regalato ai nerazzurri la Supercoppa Italiana. È accaduto anche contro l’Empoli quando Ranocchia (al 91’) e Sensi al supplementare hanno portato i nerazzurri ai quarti di Coppa Italia. Stavolta, al 90' ci ha pensato Edin Dzeko a portare a termine la rimonta contro il Venezia, con il suo 9° gol in campionato. "Quando fai gol all'ultimo minuto – ha spiegato - è normale esultare con rabbia, ci mancavano sicuramente i miei gol ma la cosa importante è che la squadra vinca. È stato bello segnare al 90'". Poi è arrivato l’abbraccio con Inzaghi: "Il mister – ha aggiunto – capisce di calcio, ha giocato a pallone e sa che posso risolvere il match anche all’ultimo". Contro il Venezia è stata una partita difficile: "Non ne esistono di facili in Serie A. Oggi si è visto e forse è stata una delle più difficili quest'anno. Noi però veniamo da due partite da 120' nelle coppe e da una sfida difficile a Bergamo. Ci sta ogni tanto soffrire, ma l'importante è vincere e portare a casa i tre punti. Loro hanno difeso in tanti e c'erano pochi spazi, ma per trovare il gol serve pazienza".

"Speriamo che migliori il terreno di gioco"

Ora arriva la sosta. Ma al ritorno c’è il derby contro il Milan, partita importantissima ai fini della corsa scudetto: “La sosta arriva al momento giusto. Siamo un po' stanchi – ha ammesso il bosniaco -. Speriamo che il campo migliori perché le partite poi diventano difficili con un terreno di gioco così. La palla si fermava tanto e tutto è più difficile. Ora riposiamo e poi penseremo al Milan”.