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Inter-Milan, Pioli: "Ibrahimovic e Rebic non saranno convocati. Tomori ce la fa"

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L'allentore rossonero alla vigilia del suo primo derby senza Ibra: "Dimostriamo che siamo forti anche senza Zlatan.Tomori ha fatto un grande lavoro e ci sarà, ma non credo che possa essere titolare. E' un derby che pesa tantissimo, sono positivo e fiducioso. Il mercato è stato condiviso con la società. Non c’erano le condizioni di prendere un giocatore che ci facesse fare il salto di qualità"

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Come trova la sua squadra in vista di questa importante sfida?

"La cosa importante è che lottiamo per l'alta classifica. Significa essere tornati competitivi. Con la Juventus abbiamo fatto una buonissima partita: ci è mancata qualità negli ultimi metri. E' ciò che dovremo far meglio domani. La mia squadra è attenta e determinata che sa che la partita di domani pesa tanto. Vogliamo provare a vincere questa partita". 

 

Qualche giocatore, come Kessié, potrà giocare in un ruolo diverso domani per cercare di bloccare il centrocampo interista?

"E' importante tenere in considerazione le caratteristiche degli avversari per preparare le partite, ma non ci snatureremo. Servirà tanto movimento e tanto dinamismo".

 

Come l'ha vissuta questa settimana? Ci fa un punto dall'infermeria?

"Non esistono settimana prepartita belle o brutte. Esistono settimane di lavoro: l'abbiamo affrontata con grande attenzione. Per quanto riguarda l'infermeria: né Zlatan né Rebic saranno disponibili. Tomori invece ha fatto un grande lavoro e sarà disponibile anche se non credo partirà dall'inizio perché ha fatto un allenamento e mezzo con il gruppo. L'operazione è andata bene, il ginocchio non si è mai gonfiato e lui ha lavorato subito per rientrare. Domani capiremo quanto minutaggio potrà avere nelle gambe, e decideremo". 

 

Cosa giudica il percorso delle due squadre?

"L'Inter sta facendo un percorso importante. Noi dopo un ottimo inizio abbiamo avuto un piccolo calo ma mancano tante partite e ho a disposizione una squadra forte e sono convinto che possiamo tornare a fare molto bene". 

 

Domani è una finale scudetto? Quanta fiducia ha su Giroud?

"Domani vale tanto per molti motivi. Darebbe grandissima fiducia e autostima e sarebbe ottimo per la classifica. Per quanto riguarda Giroud è un giocatore di caratura internazionale e ha grande voglia: è intelligente, completo, pronto". 

 

L'Inter è favorita allo scudetto?

"Stanno dimostrando anche quest'anno di essere molto forti. Noi possiamo metterli in difficoltà. Per come giocano le due squadre, credo che si formeranno tanti duelli in campo. La squadra che ne vincerà di più avrà più possibilità di vincere partite". 

 

Si aspetta di più da Theo Hernandez?

"E' cresciuto molto, per attenzione e maturità. Le sue ultime partite dal punto di vista difensivo sono state tra le migliori. Sta diventando un difensore completo: deve puntare al massimo perché ha un grandissimo potenziale. Anche domani potrà metterlo in mostra". 

 

Sul mercato: il Milan ne è uscito indebolito rispetto alle altre?

"Sono assolutamente fiducioso perché conosco il mio gruppo. I ragazzi devono sentire la piena fiducia. Sul mercato non si è creata l'occasione per migliorare di tanto il nostro livello. Per questo abbiamo scelto di puntare sui nostri giocatori. Noi crediamo nei nostri obiettivi e dobbiamo spingere al massimo per dimostrare di essere forti. Noi vogliamo restare nelle prime posizioni del campionato". 

 

Quella di domani può essere la partita più importante di tutte per lei?

"Ne abbiamo vissute tante altre, tipo quella a Bergamo o quella a Torino con la Juventus. Domani sarà una di queste: dovremo dimostrare di poter essere forti anche senza Ibrahimovic e io ne sono convintissimo. Dovremo avere quella forza di volontà e quello spirito che ci ha contraddistinto"

 

Ci parla di Marko Lazetic?

"Ha una bella faccia. Una faccia disponibile e volenterosa. Mi sembra giovane ma con un carattere già forte. Ha grandi mezzi fisici abbinati a un'ottima tecnica. Lui è con noi già da una settimana, ma domani sarà con noi. Gli servirà per capire cos'è il calcio italiano e cos'è il Milan".

 

Come sta Kessié?

"Si è allenato da martedì ma l'ho visto molto bene. Da lui mi aspetto una prova di spessore".

 

La Juventus rientra nella corsa per le prime quattro posizioni?

"Al di là del mercato, sono sempre stati dentro la lotta per i primi quattro. Il campionato è molto equilibrato. A oggi noi abbiamo gli stessi punti rispetto allo scorso anno: vogliamo fare meglio, dovremo spingere tanto e vogliamo iniziare già da domani". 

 

Rebic come sta?

"Ha avuto un trauma alla caviglia e ancora non si è ripreso del tutto. Speriamo di riaverlo il prima possibile perché ci può dare una grande mano". 

 

Può essere il periodo di Leao, anche in vista delle altre assenze in attacco?

"Da Leao bisogna ed è giusto aspettarsi sempre tanto. Deve ancora essere più convinto di quanto sia forte. Sta crescendo tanto: ora è arrivato il momento di dimostrare il suo valore". 

 

Firmerebbe per un determinato posto in classifica a fine stagione?

"Il nostro obiettivo è quello di rimanere ai vertici del campionato. Sarà un percorso ancora lungo: ora ci concentriamo su domani perché sappiamo quanto il derby valga per noi, il club e i tifosi". 

 

Come sta Brahim Diaz? 

"Sta bene, ha ritrovato una condizione migliore rispetto a qualche tempo fa. E' in condizioni di poter giocare".