Milan-Investcorp: cifre, tempi e prospettive. L'analisi di Marco Bellinazzo

l'analisi

Il fondo del Bahrain è pronto a pagare un miliardo di euro per il club rossonero. Secondo Marco Bellinazzo - intervenuto a Sport 24 - la trattativa potrebbe chiudersi in tempi rapidi, ma dipenderà dalla volontà di Elliott. L'interesse di Investcorp non sarebbe solo economico, l'obiettivo è quello di far crescere la società e vincere

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L'offerta da un miliardo di euro del fondo del Bahrain Investcorp per il Milan è stata ufficializzata. Da capire ora quali sono i possibili tempi dell'operazione e le prospettive per il club nel caso l'affare andasse in porto. Intervenuto a Sky Sport 24 Marco Bellinazzo, giornalista del Sole 24 Ore, ha analizzato la situazione. "L’offerta da un miliardo di euro punta a garantire a Elliott un ritorno economico  - ha spiegato - considerando che il fondo nel momento dell'acquisizione e negli anni successivi ha investito nel Milan circa 750 milioni. Va tenuto conto che Elliott ha risanato i conti e il Milan ha ora un indebitamento molto basso (100/150 millioni). E’ quindi una valutazione plausibile, considerando anche l’affare Atalanta con cifre intorno ai 600/700 milioni (ma con lo stadio). Il brand Milan e il suo posizionamento consentono di fare questa proiezione. Basti anche pensare al Chelsea che è valutato 2,5-3 miliardi. I club italiani, anche i principali che hanno un valore iconico, sono in questo momento molto più accessibili di quelli inglesi (la Premier fattura molto di più), o anche rispetto alle big spagnole. Il mercato italiano è quindi molto appetibile, anche per questo tanti club sono passati a proprietà straniere, in particolare americane. Elliott in questi mesi ha ricevuto anche proposte che arrivano da quel mondo, che è in grande fermento rispetto allo sport. Elliott ha fatto un ottimo lavoro con il Milan e non avrebbe la necessità stringente di mettere il club sul mercato, considerando che la vicenda stadio è ancora da definire e anche il discorso scudetto è aperto. Potrebbe quindi essere conveniente aspettare, ma altri interessi potrebbero incentivare Elliott ad accontentare il Bahrain e il fondo Mubadala (fondo sovrano degli Emirati che ha la maggioranza di Investcorp), nel loro desiderio di acquistare un club ‘globale’ come il Milan. I tempi? Investcorp vorrebbe chiudere in tempi strettidipenderà quindi da Elliott se vorrà vendere subito o aspettare eventi che potrebbero far salire il valore del club. I tempi tecnici per chiudere entro fine aprile però ci sarebbero".

Le prospettive per il Milan

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"Quello di Investcorp non è un interesse che sorprende - ha spiegato ancora Bellinazzo - da diversi anni ci sono investimenti costanti da parte dei fondi del Golfo sullo sport e sul calcio in particolare, con esempi come il PSG e il Manchester City. Ci sono poi alcuni avvenimenti recenti che hanno favorito questo tipo di interesse: a fine 2021 c’è stato un accordo, passato un po’ sotto silenzio, tra il fondo sovrano degli Emirati e quello del Bahrain, che si sono alleati proprio per investire nello sport. Ci sono molti intrecci legati al calcio, che dimostrano l’importanza dello sport per questo mondo che sta diversificando i suoi investimenti. Comprare un club iconico come il Milan ha un grande valore per questi fondi, e l’obiettivo non è solo quello di comprare per un discorso economico-finanziaro, ma anche quello di potenziare il club. Non basta infatti ‘mettere la bandierina’ acquistando una società storica, l’obiettivo è vincere a livello sportivo per accreditarsi esercitando quello che viene denominato ‘soft power’. Paesi come Qatar, Abu Dhabi e Arabia Saudita hanno utilizzato molto questo ‘soft power’ anche in competizione tra loro. E’ la differenza rispetto a fondi anglosassoni come Elliott che acquisiscono un club e lo risanano a livello economico per poi rivenderlo e fare una plusvalenza. Nel caso dei fondi sovrani, o collegati a questi come Investcorp, si deve sì dare un ritorno economico agli investitori, ma avendo la potenza di questi Paesi dietro si ha anche la necessità di raggiungere obiettivi non solo finanziari, e nel caso del calcio questi obiettivi sono le vittorie”. Una prospettiva che farebbe quindi ben sperare i tifosi del Milan.