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Sandro Mazzola è morto, aveva 83 anni: leggenda dell'Inter e del calcio italiano

lutto

È morto Sandro Mazzola, aveva 83 anni: leggenda dell'Inter e del calcio italiano, era il figlio di Valentino, capitano del Grande Torino. In carriera ha vestito solo i colori nerazzurri per 17 stagioni, dal 1960 al 1977, in cui ha vinto tutto: 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, un titolo di capocannoniere in Serie A, un titolo di capocannoniere in Coppa dei Campioni. Con la Nazionale ha conquistato l’Europeo 1968

IL RICORDO DELL'INTER: "BANDIERA ETERNA"

"Ciao Sandro, bandiera eterna": il ricordo dell'Inter

Dopo la notizia della morte di Sandro Mazzola, l'Inter ha pubblicato sul proprio sito ufficiale un lungo comunicato per rendere omaggio all'uomo e allo sportivo: "Leggenda nerazzurra, è stato uno dei più grandi giocatori di sempre. Lui è stato la storia dell'Inter: ci è entrato da ragazzino e non ci è più uscito. Una sola maglia per tutta la vita, un solo sogno. Herrera riuscì a costruirgli addosso il ruolo giusto, per un'esplosione incontrollabile nella Grande Inter"

È morto Mazzola, il ricordo dell'Inter: 'Ciao Sandro, bandiera eterna'

È morto Mazzola, il ricordo dell'Inter: 'Ciao Sandro, bandiera eterna'

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Il grande 'baffo' che il calcio non dimenticherà

Alessandro Biolchi realizza per Sky Sport un ritratto di Sandro Mazzola, tra i paragoni con il padre Valentino e l'amicizia che sapeva di rivalità con Gianni Rivera, fino allo sconfinato amore per i colori dell'Inter

È morto Sandro Mazzola, il grande 'baffo' che il calcio non dimenticherà

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Il ricordo del Monza: "Una leggenda del nostro calcio"

Il Monza ha riservato un pensiero a Mazzola sui propri social: "AC Monza partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa di Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter con cui vinse tutto in Italia e nel Mondo e Campione d’Europa nel 1968 con la Nazionale, di cui resta uno dei giocatori più forti di tutti i tempi. Una leggenda del nostro calcio"

Il messaggio dell'Inter: "Leggenda nerazzurra e del calcio mondiale"

Il ricordo dell'Inter, l'unico club in cui Mazzola ha giocato per 17 stagioni, dal 1960 al 1977: "FC Internazionale Milano, il suo presidente Giuseppe Marotta, il Vice Presidente Javier Zanetti, l'allenatore Cristian Chivu e il suo staff, i calciatori e tutto il mondo Inter si uniscono con profonda commozione al cordoglio per la scomparsa di Sandro Mazzola, leggenda nerazzurra e del calcio mondiale e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari"

Il suo ultimo incarico nel Torino di papà Valentino

Il suo ultimo incarico nel mondo del calcio è stato nella dirigenza del Torino dal 2000 al 2003, proprio nella squadra che fu di suo padre Valentino. Successivamente è stato anche opinionista e commentatore televisivo

La carriera dopo il ritiro e il colpo Ronaldo

Dopo essersi ritirato, Mazzola divenne dirigente prima nell'Inter e poi nel Genoa. Venne richiamato nella società nerazzurra da Massimo Moratti, il figlio del suo presidente Angelo, in qualità di direttore sportivo. Uno dei suoi più grandi colpi di mercato fu l'arrivo di Ronaldo all’Inter nel 1997

Il titolo di capocannoniere conquistato nella Serie A 1964-1965

Particolarmente importante per Mazzola fu il campionato 1964-1965. Oltre ad aver vinto lo scudetto con l’Inter, diventò anche capocannoniere della Serie A con 17 gol (con 2 rigori segnati), a pari merito con Alberto Orlando della Fiorentina (che però realizzò 4 gol su rigore)

Vinse 4 scudetti in carriera con l'Inter

Sandro Mazzola vinse 4 scudetti in carriera con l’Inter: 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966 (lo scudetto della prima stella), 1970-1971. I primi tre li conquistò con Helenio Herrera in panchina, mentre l’ultimo scudetto (quello della stagione 1970-1971) arrivò con l’alternanza in panchina tra Heriberto Herrera e Giovanni Invernizzi (quest’ultimo guidò l’Inter dalla sesta giornata fino al termine del campionato)

La seconda Coppa dei Campioni vinta con Herrera

Il copione si ripete nella stagione successiva. Il 27 maggio 1965 l’Inter di Helenio Herrera vince di nuovo la Coppa dei Campioni, questa volta battendo per 1-0 il Benfica in finale con gol di Jair. Mazzola gioca quella partita e contribuisce a regalare al club nerazzurro la seconda Coppa dei Campioni della sua storia. A settembre l’Inter replica, come l’anno precedente: trionfo anche nella Coppa Intercontinentale, Mazzola segna una doppietta nella finale di andata vinta 3-0 contro l’Independiente (il ritorno terminò 0-0).

Sandro Mazzola

La doppietta in finale contro il Real Madrid di Puskas

Il 27 maggio 1964 Sandro Mazzola è protagonista di una prestazione storica al Prater di Vienna: l'Inter di Helenio Herrera batte 3-1 il Real Madrid di Puskas e Di Stefano nella finale di Coppa dei Campioni, Mazzola realizza una doppietta. È la prima Coppa dei Campioni nella storia dell’Inter. Quell’anno arriverà anche la prima Coppa Intercontinentale dei nerazzurri contro l'Independiente, a cui Mazzola segnò nel match di ritorno vinto 2-0 a Milano.

L'esordio di Mazzola con il gol alla Juventus

Sandro cresce nelle giovanili dell’Inter, seguito da Benito Lorenzi e Giuseppe Meazza (leggenda a cui è stato intitolato lo stadio di Milano). Il suo debutto in nerazzurro arriva a 18 anni in un giorno molto particolare: è il 10 giugno 1961, Mazzola esordisce nella partita contro la Juventus, proprio nel giorno in cui Angelo Moratti decide di schierare la formazione Primavera in segno di protesta. La Juventus vincerà quel match per 9-1, l'unico gol dell’Inter porta la firma proprio di Sandro Mazzola, subito a segno al debutto.

Era il figlio di Valentino, capitano del Grande Torino

Sandro Mazzola nasce in una famiglia già molto celebre nel mondo del calcio: era infatti il figlio del leggendario Valentino, capitano e simbolo del Grande Torino. Nel giorno della tragedia di Superga (4 maggio 1949), Sandro aveva 6 anni, essendo nato l'8 novembre 1942.

Ha partecipato a tre edizioni dei Mondiali

Con la Nazionale italiana colleziona 70 presenze e 22 gol, partecipando a tre diverse edizioni dei Mondiali (1966, 1970, 1974). Al Mondiale del 1970 perde la finale contro il Brasile di Pelé, rendendosi protagonista della celebre "staffetta" in campo con Gianni Rivera.

Con la Nazionale vinse l'Europeo nel 1968

Non solo l’Inter. Sandro Mazzola è riuscito a vincere anche con la maglia della Nazionale azzurra: il 10 giugno 1968 ha conquistato l’Europeo, giocando la ripetizione della finale disputata dall’Italia contro la Jugoslavia allo stadio Olimpico di Roma.

L'Inter ricorda la storia di Mazzola: "Bandiera eterna"

Nel lungo comunicato dall'Inter sul proprio sito, il club nerazzurro ripercorre la carriera e le vittorie di Sandro Mazzola: "E' stato uno dei più grandi calciatori della storia. Non solo di quella nerazzurra. Lui è stato la storia dell'Inter: ci è entrato da ragazzino e non ci è più uscito. Sulle spalle un fardello pesante, il ricordo di un papà che pareva invincibile. Nel destino, due leggendari nerazzurri che di fatto lo cresceranno, accompagnandolo nel percorso della storia. Bandiera eterna"

Tutti i trofei di Mazzola con l'Inter

Nella sua carriera Sandro Mazzola ha vestito una sola maglia, quella dell’Inter, questo è il suo palmares durante 17 stagioni in nerazzurro: 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, un titolo di capocannoniere in Serie A nel 1965 (17 gol), un titolo di capocannoniere in Coppa dei Campioni nel 1964 (7 gol), un secondo posto nel Pallone d'Oro dietro a Johan Cruyff nel 1971

E' il 5° marcatore di sempre nella storia dell'Inter

In totale con l’Inter ha collezionato 565 presenze, realizzando 161 gol (è il 5° marcatore di sempre nella storia nerazzurra). In carriera ha giocato sia come centrocampista offensivo sia come attaccante, mantenendo sempre intatte le sue caratteristiche principali: velocità, dribbling e lucidità sottoporta

È morto Sandro Mazzola, aveva 83 anni: è stato un simbolo dell’Inter di Helenio Herrera e uno dei migliori marcatori nella storia del club nerazzurro, con cui ha giocato per 17 stagioni consecutive dal 1960 al 1977 (oltre al percorso nelle giovanili).

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