Elezioni Figc: Malagó regge, Galliani non convince tutti i club. Serie A spaccata, le news
elezioni figcMentre si avvicina il 4 novembre, data in cui dovrebbe uscire il candidato unico della Serie A per la presidenza della Figc, Malagò sembra reggere il confronto con il nome di Galliani ma la Lega sta attraversando una spaccatura. Le ultime news sul percorso che dovrà portare all'elezione del presidente federale
La partita si gioca punto a punto e tutto è da definire, perché non siamo ancora al momento della raccolta firme, piuttosto in una fase interlocutoria, fatta ancora di telefonate e confronti. Ad ora, Malagò regge con forza il confronto con il nome di Galliani, anche se è ormai evidente una spaccatura che andrà gestita all'interno della Lega di Serie A. All’incontro delle ultime ore tra le cosiddette medio-piccole hanno partecipato 14 società, tra le quali l’Atalanta, che più di tutti, insieme all’Inter, ha avanzato l’idea di un cambio al vertice della Federcalcio, sostenendo la candidatura di Adriano Galliani, ribadita nella riunione. La risposta da parte degli altri partecipanti non sarebbe stata accolta con grande favore. 4/5 i club si riservano di esporre la situazione alle proprietà straniere, visto l’improvviso irrompere di un nuovo scenario. Altri non si sono sbilanciati, altri ancora hanno espresso forte perplessità, propendendo per una posizione coerente rispetto a quella affermata a giugno, quando con grande compattezza 19 club su 20 votarono Malagò, scelta ribadita dal presidente Simonelli poco prima del commissariamento, nel comunicato del 5 ottobre con il quale la Serie A manifestò supporto all’ex presidente del Coni. Ci fu poi anche un'assemblea di Lega, il 15 ottobre, ma l’idea di Galliani fu sollevata solo nei giorni successivi, al telefono. I club che non hanno preso parte all’incontro sono Juventus, Lazio, ma anche Napoli e Roma che sostengono Malagò, Inter e il Milan, che invece vorrebbero candidare Galliani. Ci sono numerosi dubbi sul dietrofront a favore di Galliani, così come permangono le perplessità e l’insoddisfazione degli ex sostenitori per le scelte di Malagò, che configgono con i risultati ottenuti dalla Nazionale (anzi dalle Nazionali) in questo inizio di nuovo corso. Ma la partita è ancora aperta. E la spaccatura difficile da sanare. Entro il 4 novembre dovrà uscire un candidato unico dalla Serie A. Le altre componenti attendono, al momento senza schierarsi.