Presidenza Figc, svolta: calciatori e allenatori pronti a candidare Galliani
VERSO LE ELEZION
Corsa alla presidenza Figc a una possibile svolta: calciatori e allenatori candidano Galliani, che può essere eletto anche senza il supporto della maggioranza della serie A, Malagò non è più solo
Non più solo la Serie A, ma un’intera coalizione è ora spaccata rispetto allo scorso giugno, quando Malagò fu eletto con il 68,58% di voti a presidente della Federcalcio e - diversamente da quanto era accaduto in passato - con il supporto garantito da calciatori e allenatori alla stessa A.
Ora proprio da loro arriva il colpo di scena che rompe gli indugi e spezza gli equilibri. La decisione deve essere solo limata, con altri confronti interni, ma di fatto l'intenzione delle due associazioni di giocare d’anticipo e candidare Adriano Galliani alla presidenza della Figc, è diventata quasi realtà. A dettare questa mossa, dopo giorni di attesa e riflessione, avrebbe contribuito la volontà di evitare il rischio di prolungare il commissariamento della Federcalcio, se non si fosse sbloccato lo stallo in Lega Serie A.
Oltre a questo, filtra però anche grande perplessità dell’Assocalciatori per alcune decisioni prese da Malagò in questi 4 mesi.
Se nelle prossime ore questa posizione verrà confermata, la corsa alla presidenza per Malagò si complicherebbe, dal momento che calciatori e allenatori insieme hanno un peso del 30% alle elezioni. Le prossime sono attese il 14 dicembre. Tutto dipenderà chiaramente da come si schiereranno le altre componenti, soprattutto i Dilettanti con Abete già avversario di Malagò alle precedenti elezioni, ricordando comunque che sono i singoli delegati a votare e che quindi tutto può accadere. Ma ora la posizione di Galliani è decisamente più solida, e la Serie A non è più indispensabile per la sua candidatura, e la sua eventuale elezione.