Un anno di Spalletti: la sua Juve al ritmo di quella di Motta (e peggio di tutte le big)
L'ANALISIIntroduzione
Era il 30 ottobre 2025 quando, in seguito all’esonero di Igor Tudor, la Juventus sceglieva Luciano Spalletti come nuovo allenatore. Trascorso praticamente un anno, il bilancio della sua gestione parla chiaro: la Juventus con lui alla guida viaggia a un ritmo simile a quella di Thiago Motta o Igor Tudor e da quando c’è Spalletti in panchina ha raccolto meno punti di tutte le altre big. La partenza “flop” di quest’anno, poi, è tra le peggiori della storia recente della Juventus, ma non una novità, guardando alle ultime stagioni. L'analisi attraverso i numeri della crisi bianconera.
Quello che devi sapere
SPALLETTI ALLA JUVE: SOLO IL 50% DI VITTORIE
Un anno di Spalletti, quasi un intero campionato a cavallo tra due stagioni, dato che alle 29 giornate del 2025/2026 si sommano le prime sette giornate del campionato in corso. Limitandosi alla Serie A, il dato è chiarissimo: su 36 partite totali, Spalletti ne ha vinte 18, la metà esatta. Un “passo” non da Juventus, sicuramente non da “big”, come vedremo. Il bilancio migliora contando anche le coppe, ma solo leggermente (25 vittorie in 47 partite).
- 36 partite di campionato con Spalletti in panchina
- 18 vittorie
- 11 pareggi
- 7 sconfitte
- 65 punti fatti su 108 a disposizione (media punti: 1,81 a partita)
IL CONFRONTO CON I PRECEDENTI ALLENATORI DELLA JUVE
L'analisi prende in considerazione gli ultimi 15 anni di Juventus, dal 2011 (quando Antonio Conte approdò sulla panchina bianconera) a oggi. Limitandoci sempre al campionato ed escludendo le brevi parentesi “ad interim” di Massimo Brambilla (una partita in panchina) e Paolo Montero (due partite), la Juve con Spalletti viaggia a un ritmo molto simile a quella di Thiago Motta (che in proporzione vinceva di meno, ma perdeva anche meno gare), solo leggermente meglio della Juventus di Tudor. Per il resto, sono lontanissime le squadre di Conte, Allegri, Sarri, persino Pirlo.
- Conte: 273 punti in 114 partite (83 vinte, 24 pareggi, 7 perse): 2,39 media punti
- Allegri: 663 punti in 302 partite (202 vinte, 57 pareggi, 43 perse): 2,20 media punti
- Sarri: 83 punti in 38 partite (26 vinte, 5 pareggi, 7 perse): 2,18 media punti
- Pirlo: 78 punti in 38 partite (23 vinte, 9 pareggi, 6 perse): 2,05 media punti
- Spalletti: 65 punti in 36 partite (18 vinte, 11 pareggi, 7 perse): 1,81 media punti
- Motta: 52 punti in 29 partite (13 vinte, 13 pareggi, 3 perse): 1,79 media punti
- Tudor: 30 punti in 17 partite (8 vinte, 6 pareggi, 3 perse): 1,76 media punti
IL CONFRONTO CON LE ALTRE "BIG"
Dati che si riflettono in un altro tipo di confronto, quello tra la Juventus di Spalletti e le altre “big” nel periodo in questione. Inter, Roma e Milan: tutte hanno raccolto più punti dei bianconeri da quando c’è Spalletti in panchina, che "eguaglia" solo il Napoli, protagonista anche lui di un inizio di stagione deludente. E se ancora non possiamo considerarla una “big”, non è nemmeno una sorpresa il Como di Fabregas: altra squadra che ha fatto più punti di Spalletti dal 30 ottobre 2025 a oggi.
- Inter: 88 punti (nelle ultime 36 partite), media punti: 2,44 a partita
- Roma: 69 punti (nelle ultime 36 partite), media punti: 1,92 a partita
- Como: 69 punti (nelle ultime 36 partite), media punti: 1,92 a partita
- Milan: 67 punti (nelle ultime 36 partite), media punti: 1,86 a partita
- Napoli: 65 punti (nelle ultime 36 partite), media punti: 1,81 a partita
- Juventus (con Spalletti): 65 punti (nelle ultime 36 partite), media punti: 1,81 a partita
PARTENZA FLOP: PEGGIO SOLO IN 3 CASI (MA IN UNO FU SCUDETTO)
Estendendo l'analisi agli ultimi 25 campionati si evidenzia come, dal 2001 a oggi, la Juventus abbia iniziato il campionato peggio solo in tre occasioni: nel 2015/16, quando dopo sette giornate aveva solo 8 punti (ma poi, in seguito a una clamorosa rimonta, vinse addirittura lo scudetto), nel 2008/2009, quando ne raccolse 9 (con Ranieri allenatore; stagione chiusa al secondo posto), nel 2022/2023 (10 punti, seconda stagione dell'Allegri-bis, settimo posto finale).
Il dato da evidenziare è però anche un altro: tre delle peggiori partenze della storia recente della Juventus si sono verificate negli ultimi 6 anni (nella tabella sotto, sottolineate). Ma anche un anno fa non andava molto meglio (Tudor fu esonerato proprio dopo le prime otto giornate). Sintomo di un "declino" che interessa il club bianconero già da qualche stagione, al quale (per adesso) nemmeno Spalletti ha trovato un rimedio.
I punti della Juventus dopo le prime 7 giornate:
- 2015/16: 8 punti
- 2008/09: 9 punti
- 2022/23: 10 punti
- 2026/27: 11 punti
- 2010/11: 11 punti
- 2021/22: 11 punti
- 2025/26: 12 punti
- 2001/02: 12 punti
- 2024/25: 13 punti
- 2020/21: 13 punti
- 2011/12: 13 punti
- 2023/24: 14 punti
"LA SQUADRA MI SEGUE? PENSAVO DI SÌ, OGGI NON SO..."
Significative appaiono le parole di Spalletti dopo la sconfitta contro la Lazio, ora alle prese con un grosso quesito: la squadra lo segue ancora? "Fino a ieri avrei detto di sì, oggi non lo so", la sua risposta. Per poi aggiungere: "Penso di sì, ma devo ripensare a quello che ho fatto". Nonostante ciò, l'allenatore bianconero continua ad avere fiducia nel suo gruppo: "Io credo che i giocatori sappiano e capiscano quello che voglio, per me passa tutto dalla relazione con loro. Dobbiamo trovare qualcosa di differente, dobbiamo frugarci dentro e tirar fuori qualcosa dalla propria fame, dalla propria voglia di reagire"
