Napoli-Lecce 2-1, gol e highlights: Hojlund e Politano rispondono a Siebert
Al Maradona il Napoli vince rimontando il Lecce nella ripresa, dopo l’ingresso in campo di McTominay e De Bruyne. Avvio shock per la squadra di Conte, che va sotto dopo 3’ quando Siebert sblocca di testa su corner. Dopo l’intervallo Conte manda in campo i suoi due “big” e in 50 secondi trova il pari con Hojlund, servito da Politano che al 67' la ribalta. Nel finale preoccupazione per un malore a Banda, che si è accasciato in campo ed è stato portato fuori
Di Francesco: "Banda ha preso una forte botta e si è spaventato"
Eusebio Di Francesco rassicura tutti sulle condizioni di Banda: "Il ragazzo si era preoccupato per la botta forte che aveva preso sul petto e si è spaventato; sembra una brutta botta, che l'ha condizionato. Non me n'ero accorto subito ma ci siamo spaventati. Si è trattato di una botta sulla parte destra, non da quella del cuore. Credo che alla fine si risolva nel migliore dei modi"
Il Lecce fa sapere che ora Banda è vigile e sta bene. Aveva ricevuto un colpo al petto, sulla parte destra, e dopo aver avvertito dolore si è spaventato moltissimo, accasciandosi. E' ancora all'interno del Maradona, in un'ambulanza su cui è stato sottoposto ai primi accertamenti, ma i medici comunicano che adesso sta bene
Cosa è successo a Banda
Il Napoli vince ribaltando il Lecce ma nel finale tutto lo stadio resta con il fiato sospeso per Banda, che si accascia a causa di un malore. Il giocatore poco prima aveva preso un colpo al petto (probabilmente una pallonata); Conte è tra i primi ad accorgersi del fatto che non stia bene e staff medici subito in campo (sia quello del Napoli che quello del Lecce hanno lavorato in sinergia in quegli attimi). Banda, cosciente, è stato poi portato nell'ambulanza all'interno del Maradona, dove si trova ancora per i primi accertamenti
Banda, malore durante Napoli-Lecce
Vai al contenutoBanda è stato portato in un'ambulanza all'interno dello stadio per i primi accertamenti
Conte tra i primi ad accorgersi del fatto che il giocatore non stesse bene: aveva preso un colpo al petto 40 secondi prima di accasciarsi. Ora viene portato fuori, l'applauso del Maradona lo accompagna
Malore per Banda, tutto il Maradona in silenzio
87' - Preoccupazione per un malore a Banda, che improvvisamente si è accasciato a terra. Tutto il Maradona è in silenzio, staff medico in campo
85' - Giovane per Alisson nel Napoli, Fofana per Ngom nel Lecce
79' - Ndaba e N'Dri per Pierotti e Gallo nel Lecce
Ci prova Alisson
74' - Bel pallone di De Bruyne che libera Alisson al limite dell'area, sulla sinistra. Destro a cercare il primo palo, che esce di poco
72' - Problemi per Politano, che ha chiesto il cambio. Al suo posto entra Mazzocchi. Poi Gutierrez per Spinazzola
Politano la ribalta, 2-1 Napoli
67' - Corner da sinistra del Napoli, a rientrare: palla prolungata verso il secondo palo dove Politano si coordina e di sinistro al volo mette in rete
Falcone salva su Alisson
65' - Alisson in area, da sinistra, cerca il palo lontano piazzandola benissimo col l'interno destro. Falcone strepitoso salva allungando un piede
Chance per Cheddira
64' - Banda se ne va a sinistra e con un lungo traversone trova Cheddira sul palo lontano, complice un buco di Spinazzola. Cheddira calcia sull'esterno della rete
61' - Hojlund di testa da due passi manda alto un pallone che si era impennato dopo un tentativo di McTominay. Tutto fermo però perché c'era un fallo di De Bruyne su Falcone
59' - Dentro l'ex Cheddira nel Lecce. Esce Stulic
Il Napoli "copia" il Lecce nell'avvio di tempo, proiettandosi subito in avanti. Stavolta sbagliano Siebert (che tiene Politano in gioco) e Gallo (che se lo fa sfilare alle spalle). Ora sembra tutto un altro Napoli
Pareggia subito il Napoli con Hojlund
46' - Il Napoli impiega 50 secondi a trovare il pareggio. Palla filtrante per Politano che scappa alle spalle di Gallo e da destra mette in mezzo rasoterra per l'appoggio di Hojlund

Entrano McTominay e De Bruyne
Conte invece riparte da McTominay e De Bruyne, che entrano per Anguissa e Elmas
Confermato l'ingresso di Gandelman nel Lecce per la ripresa. Fuori Coulibaly
E intanto Conte ha mandato a scaldarsi McTominay e De Bruyne
Cosa è successo nel primo tempo
Per ora decide il gol di Siebert dopo 3', al Maradona. Il Lecce con coraggio e un atteggiamento iper-offensivo è partito all'attacco fin dal calcio d'inizio e ha guadagnato due corner in successione. Al secondo, dopo nemmeno 3' di gioco, Siebert di testa ha trovato il vantaggio. Poco dopo, ancora da corner, Tiago Gabriel per poco non ha raddoppiato: palla alta di nulla sopra alla traversa, dopo che aveva staccato tutto solo davanti a Meret. Per il Napoli un paio di timidi tentativi, con Gilmour e Politano.
Lecce avanti al Maradona dopo il primo tempo
Politano sfiora il palo
45'+1 - Politano da destra si accentra con la palla sul mancino, al limite dell'area: tutti si aspettano la conclusione per cercare il palo lontano, ma lui invece calcia sul primo palo. La palla esce di poco, toccando la parte esterna della rete e dando allo stadio l'illusione del gol
45' - Pierotti recupera e lancia Stulic sul centro-destra. L'attaccante opta per la conclusione sul primo palo, anziché incrociare col diagonale. Meret chiude bene sul suo palo
43' - Coulibay è rientrato ma è possibile che il Lecce aspetti l'intervallo per il cambio, per non "sprecare" uno slot
41' - Coulibaly a terra! Si è fermato dopo uno scatto, tenendosi la coscia. Si prepara Gandelman
37' - Anguissa apre benissimo a sinistra per Alisson che trova un cross teso che attraversa l'area e viene poi allontanato da Gallo; l'azione prosegue con il possesso palla del Napoli che rimette al centro stavolta da destra, con Politano, che cerca Gilmour. Ora è il Napoli a premere
30' - Il Napoli prova con una serie di triangoli nello stretto, con cui entra anche in area. L'ultimo tocco è di Spinazzola ma con palla a lato. Nel frattempo McTominay è tornato ad accomodarsi in panchina
19' - Hojlund scappa a Siebert che da dietro lo ostacola mettendolo giù
Ci prova Gilmour
17' - Si vede il Napoli: tentativo di Gilmour che non colpisce benissimo, con palla che termina a lato di poco. Ma Conte non è per nulla soddisfatto e manda a scaldare McTominay dopo appena un quarto d'ora "anche solo per dare un segnale" a chi è in campo, come dice lo stesso allenatore
Tiago Gabriel sfiora il raddoppio!
16' - Dal corner, palla per Tiago Gabriel che salta tutto solo davanti a Meret, uscito male. Palla alta di pochissimo da due passi. Lecce ancora pericoloso da angolo
Lecce ancora pericolosissimo!
15' - Ripartenza di Pierotti a destra, poi il servizio per Banda che da sinistra si accentra e calcia in porta: una deviazione provvidenziale di Olivera manda in angolo
12' - Politano ci prova dal limite ma la mira è sbagliata, il suo sinistro termina alto
Primo gol in A per Siebert (che ha festeggiato correndo dal team manager con il quale c'era in ballo una scommessa e una cena da offrire al suo primo gol). Secondo gol in carriera per lui tra i cinque principali campionati europei e rispettive seconde divisioni, il primo dal 27 ottobre 2023 (con la maglia del Fortuna Düsseldorf contro l'Eintracht Braunschweig in Serie B tedesca).
Lecce in vantaggio con Siebert
3' - Sul secondo corner guadagnato dal Lecce, Siebert stacca di testa più alto di tutti: Napoli sotto al Maradona, forse un po' sorpreso da questo avvio del Lecce
©Ansa
Due corner in 2' per il Lecce
2' - Danilo Veiga a destra, sul fondo, salta nello stretto Anguissa e crossa in mezzo, il Napoli si salva in corner. Sull'azione seguente nuovo cross in mezzo, stavolta da sinistra, e Gilmour stacca anticipando Tiago Gabriel. Nuovo corner. Il Lecce ha iniziato aggredendo
Abisso è l'arbitro del match. Politano e Falcone i due capitani: ora scambio di gagliardetti, sorteggio e poi si comincia
Squadre in campo!
NAPOLI (3-4-3): Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Gilmour, Spinazzola; Elmas, Hojlund, Alisson Santos. All. Conte.
LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom, Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Stulic, Banda. All. Di Francesco.
Di Francesco: "La panchina del Napoli può fare la differenza"
Anche Eusebio Di Francesco parla prima del fischio d'inizio: "Abbiamo di fronte una squadra determinata e con soluzioni in panchina che possono fare la differenza, perché hanno recuperato uomini importanti. Oggi non basta l'ordinario, bisogna fare qualcosa di straordinario". Sulla formazione: "Ngom è più mediano di Gandelman che si inserisce di più ma viene da un periodo in cui non si sta allenando molto per un problema al ginocchio"
Conte: "Futuro? Valuteremo il progetto, io disponibile a continuare"
Antonio Conte prima della partita parla a Dazn: "Stiamo recuperando calciatori che sono stati fermi tanto, ora devo essere bravo io a gestire i minutaggi. Queste ultime 10 partite dobbiamo considerarle un mini-torneo che assegna scudetto e posti nelle coppe, per cui dovremo essere molto concentrati. A fine anno faremo ancora il punto con il presidente, in modo sereno. A Napoli sto bene ma è giusto fare valutazioni sul progetto: da parte mia massima disponibilità a continuare questo percorso"
Lecce, le scelte di Di Francesco
Di Francesco conferma in blocco la formazione che ha battuto la Cremonese nello scontro salvezza. A centrocampo c’è ancora Ngom preferito a Gandelman, in attacco confermati Pierotti a destra e Banda a sinistra, con Stulic centrale. Non cambia nemmeno la linea a 4 davanti a Falcone: Veiga-Siebert-Tiago Gabriel-Gallo
- (4-3-3) Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom, Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Stulic, Banda. All. Di Francesco
Napoli, le scelte di Conte
Conte ha perso per infortunio Vergara ma ritrova due big: Anguissa torna titolare a centrocampo (in coppia con Gilmour), anche McTominay è recuperato ma parte dalla panchina. Elmas torna dunque nel tridente con Alisson a sostegno di Hojlund. In porta Meret, in difesa non c'è Juan Jesus (non al meglio) e gioca Beukema con Buongiorno e Olivera. Confermati gli esterni Politano e Spinazzola
- (3-4-3) Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Gilmour, Spinazzola; Elmas, Hojlund, Alisson Santos. All. Conte
La situazione in classifica
Il Napoli terzo cerca la terza vittoria di fila per portarsi momentaneamente a -1 dal Milan secondo e impegnato domani sera contro la Lazio. Allo stesso tempo deve difendere la terza piazza dall'attacco di Como e Roma, entrambe a -5 e che domani si sfideranno in uno scontro diretto per l'Europa (alle 18 in diretta su Sky). Il Lecce nell'ultimo turno ha trovato tre punti d'oro contro la Cremonese ed è a +3 sulla zona retrocessione
La classifica della Serie A
Vai al contenutoIl retroscena di mercato: Insigne poteva tornare a Napoli
Intervenuto nell'ultima puntata di Sky Calcio Unplugged, Lorenzo Insigne ha svelato qualche retroscena di mercato prima del suo ritorno a Pescara: "A gennaio mi ha chiamato il Napoli. Alla fine hanno preferito un giocatore più pronto, non vi dico come mi batteva il cuore in quei giorni. Mi sono sentito pure con mister Sarri, ma anche la Lazio ha fatto scelte diverse".
Il Napoli ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime cinque sfide contro il Lecce in campionato: è già la striscia aperta più lunga di clean sheet consecutivi per i partenopei contro formazioni attualmente in Serie A.
Grande equilibrio nelle ultime quattro partite al Maradona tra Napoli e Lecce in Serie A, con una vittoria per parte e due pareggi - dopo che nelle quattro precedenti i partenopei avevano ottenuto tre successi e un pareggio.
Dopo i successi contro Hellas Verona e Torino, il Napoli potrebbe vincere tre match di fila in campionato per la prima volta dal periodo tra fine novembre e inizio dicembre 2025 (contro Atalanta, Roma e Juventus in quel caso).
Il Lecce ha vinto tre delle ultime cinque partite di campionato (2 sconfitte), realizzando sette gol nel periodo (1.4 di media) - tanti successi quanti ne aveva ottenuti nelle precedenti 17 gare di Serie A (3 vittorie, 4 pareggi, 10 sconfitte), in cui aveva segnato solo otto reti (0.5 di media).
Il Napoli (9 vittorie, 4 pareggi) potrebbe rimanere imbattuto nelle prime 14 gare casalinghe stagionali di Serie A solo per la seconda volta nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), dopo il 2015/16 con Maurizio Sarri allenatore. Più in generale, i partenopei vantano la striscia aperta più lunga di gare interne senza sconfitta (24) nei maggiori cinque campionati europei.
Da una parte nessuna squadra ha segnato più gol del Napoli nei primi 15 minuti di gioco (nove, al pari di Inter e Como) in questo campionato, dall'altra il Lecce è soltanto una delle due formazioni ad aver subito solo una rete nel primo quarto d'ora di gioco nella Serie A 2025/26, record condiviso con l'Atalanta.
Dopo i gol contro Roma e Torino, Alisson Santos potrebbe diventare il 1° giocatore a segnare in ciascuna delle sue prime tre presenze casalinghe di Serie A con la maglia del Napoli nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95).
Matteo Politano ha fornito quattro assist in 25 match di questo campionato, tanti quanti nella scorsa stagione di Serie A ma in 37 presenze. L'esterno classe 1993 è il giocatore ad aver effettuato più tiri sia in totale (36) che in porta (otto) senza segnare in questa stagione di Serie A.
Le tre reti di Nikola Stulic in Serie A sono tutte arrivate in partite casalinghe; la sua ultima marcatura in trasferta in campionato risale allo scorso 4 maggio in Standard Liège-Charleroi nella Jupiler Pro League. In quello stesso periodo tra aprile e maggio 2025, il classe 2001 ha trovato la rete in almeno due presenze consecutive di campionato per l'ultima volta