Juve-Genoa 2-0, gol e highlights: segnano Bremer e McKennie, Di Gregorio para un rigore
Con due gol nei primi 17' la Juventus batte il Genoa e torna a vedere il quarto posto, che dopo la frenata del Como dista solo un punto. Apre Bremer di testa dopo 4’, raddoppia McKennie che poi si divora anche la rete della possibile doppietta personale in un paio di occasioni, sbagliando davanti alla porta. Dopo l’intervallo Di Gregorio entra al posto di Perin (fastidio al polpaccio) e para un rigore a Martin. Problema al polpaccio anche per Vlahovic mentre si scaldava prima di entrare in campo
Con un gran primo tempo (due gol nei primi 17') e una ripresa meno arrembante, la Juve batte il Genoa e si porta a -1 dal quarto posto occupato dal Como. Segnano Bremer e McKennie, nella ripresa il Genoa potrebbe riaprirla ma Martin si fa parare un rigore da Di Gregorio
Cori dello Stadium per Spalletti
90' - Cinque minuti di recupero
90' - Boga per uno stanchissimo Yildiz
83' - Miretti e Holm per Conceiçao e Cambiaso nella Juve; Ekhator per Frendrup nel Genoa
Milik ci prova da centrocampo!
82' - Milik vede il portiere fuori e calcia da centrocampo. Bijlow torna di corsa tra i pali e si salva smanacciando in angolo
78' - Fallo di Thuram su Baldanzi, giallo per il francese
Di Gregorio para due volte!
75' - Di Gregorio si tuffa a destra e respinge il rigore di Martin. L'azione prosegue, Vitinha rimette in mezzo e Di Gregorio para di nuovo!
Rigore per il Genoa! Il fallo era in area!
Check per capire se il fallo sia stato commesso sulla linea o appena fuori area. Alla fine Massa dice che Bremer ha commesso fallo sulla linea, è rigore
72' - Bremer commette fallo proprio al limite dell'area entrando male su Martin.
Baldanzi prova a riaprirla
70' - Baldanzi lotta al limite, recupera palla e scarica un destro improvviso fuori non di molto alla sinistra di un Di Gregorio rimasto immobile
66' - Doppio cambio Genoa: Masini e Ekuban per Malinovskyi e Colombo. Spalletti cambia punta: MIlik per David, applaudito dallo Stadium
Vlahovic rientra negli spogliatoi durante il riscaldamento
63' - Mandato a scaldarsi da Spalletti, dopo qualche minuto Vlahovic ha accusato un fastidio al polpaccio ed è rientrato direttamente negli spogliatoi con una borsa del ghiaccio. Non ci sarà dunque il suo ingresso a gara in corso
54' - L'ingresso di Baldanzi sembra aver riacceso il Genoa, mentre la Juve si è un po' seduta. In pochi minuti ci provano Martin e Vitinha
53' - Baldanzi ci prova subito, con un sinistro dal vertice destro dell'area. Di Gregorio blocca
52' - Baldanzi per Messias, primo cambio per De Rossi
51' - Frendrup trattiene Locatelli per la maglia, giallo
Palo di David!
48' - David al limite dell'area riceve e protegge, si guarda attorno alla ricerca di un compagno e poi si gira improvvisamente concludendo con il destro e colpendo il palo alla destra del portiere
Altro gol fallito da McKennie!
47' - McKennie sbaglia di nuovo davanti alla porta! Schema su punizione con palla scodellata in area per Thuram che da destra mette in mezzo al volo. McKennie arriva puntuale ma sbaglia
Cambio all'intervallo per Spalletti: entra Di Gregorio per Perin (quasi inoperoso nel primo tempo) che ha accusato un lieve fastidio al polpaccio
Cosa è successo nel primo tempo
Juve senza problemi: dopo 4' Bremer di testa indirizza il match, al 17' McKennie raddoppia su invito di Conceiçao. I bianconeri premono fin da subito e solo dopo il 2-0 sembrano rilassarsi un po'. Spalletti non la prende bene, il Genoa si affaccia dalle parti di Perin ma non punge. Nel finale di tempo allora la Juve torna a essere pericolosa: McKennie davanti alla porta fallisce il 3-0, Conceiçao lo sfiora poco dopo
2-0 dopo il primo tempo, dominato dalla Juventus
Conceiçao ci prova in diagonale
44' - Stavolta Conceiçao si mette in proprio. Partendo sempre dal versante destro dell'area, sono in tre a guardarlo a vista chiudendogli il mancino. Lui allora dopo una finta va sul destro e cerca la porta in diagonale: palla fuori non di molto
McKennie si divora il 3-0!
43' - Conceiçao da destra si porta la palla sul mancino e pennella verso il palo lontano, dove Yildiz è bravissimo a rimettere in mezzo al volo. Palla per McKennie che da un metro, davanti alla porta, spara alto incredibilmente
40' - La Juve alterna lunghe fasi di lento palleggio (che non piacciono assolutamente a Spalletti) a improvvise sferzate, con accelerazioni o palle lunghe per andare a cercare subito la verticalità
33' - David sulla sinistra protegge palla e la offre a Yildiz, che dal vertice sinistro dell'area cerca la conclusione a giro verso il palo lontano, senza riuscire però a dare forza alla palla. Bijlow blocca senza problemi
Giallo per McKennie: salterà l'Atalanta
26' - McKennie entra in ritardo in scivolata su Vasquez. Giallo pesante: era diffidato e salterà la sfida con l'Atalanta
Ostigard svirgola
25' - Sugli sviluppi di un corner Messias sguscia via lungo la linea di fondo a sinistra e offre in mezzo un buon pallone a Ostigard che però svirgola malamente
Raddoppia McKennie, 2-0 Juve
17' - Ripartenza perfetta della Juve che con pochi passaggi precisi arriva nell'area del Genoa eludendone il tentativo di pressing alto. Cambiaso taglia il campo e trova a destra Conceiçao, che dal lato corto dell'area va all'uno contro uno aspettando l'arrivo di McKennie. Poi lo serve, piatto destro dell'americano e gol
14' - Messias riesce a penetrare centralmente con un'accelerazione, Locatelli lo mette giù per evitare pericoli ma si prende il giallo
8' - Thuram cerca il destro dalla distanza, potente ma largo alla destra del portiere. Il francese è partito bene, quasi incontenibile in questo avvio
Gol di Bremer, Juve subito avanti!
4' - Lunga azione della Juve chiusa da una serie di colpi di testa in area. Thuram dal limite rimette in mezzo, Kelly prolunga, l'ultimo, da due passi, è quello con cui Bremer devia in rete. Gol che porta la firma dei due difensori centrali bianconeri. Il Genoa protesta con Colombo che ha qualcosa da dire all'arbitro e gli mostra la scarpa che ha in mano (l'aveva persa in un precedente contrasto con Bremer e chiedeva che il gioco fosse fermato)
©Ansa
3' - La Juve alza subito il ritmo e prova a chiudere il Genoa nella sua area: un bel fltrante per l'inserimento di McKennie viene letto bene dalla difesa rossoblu e messo in angolo
L'abbraccio tra Spalletti e De Rossi
Abbraccio molto sentito e affettuoso tra Spalletti e De Rossi a bordocampo. Locatelli e Vasquez i capitani per lo scambio dei gagliardetti. Arbitra Davide Massa
Premiato Boga (giocatore del mese)
Prima del via, Boga (oggi in panchina) è stato premiato come giocatore del mese di marzo del campionato
Juve e Genoa in campo! La diretta è su Sky
- JUVENTUS (4-3-3): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; McKennie, Locatelli, Thuram; Conceiçao, David, Yildiz. All. Spalletti
- GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Martin; Messias, Vitinha; Colombo. All. De Rossi
Ottolini: "Crisi calcio italiano? Meno interessi personali... "
Ottolini a Sky ha affrontato anche la questione dei giovani e della crisi del calcio italiano: "La nostra esperienza con la seconda squadra è molto positiva: comporta ovviamente una serie di investimenti e all’inizio bisogna avere anche pazienza, ma se si ha una visione a medio-lungo termine questo può portare dei risultati, come è stato nel nostro caso. E' una squadra su cui noi continueremo ancora di più a puntare. La situazione del calcio italiano? Bisognerebbe lasciare da parte gli interessi individuali e pensare un po’ al sistema"
Ottolini a Sky: "A buon punto con il rinnovo di Spalletti"
A Sky ha parlato anche Marco Ottolini, ds della Juventus, a proposito dei rinnovi di Vlahovic e Spalletti: "Con Dusan abbiamo iniziato a riparlare dopo il suo rientro da Belgrado, mostrando reciprocamente una disponibilità a sedersi e valutare la situazione. Questi colloqui continueranno in queste settimane. Riguardo a Spalletti, come ha detto lui non c’è fretta. Siamo veramente concentrati su queste ultime partite ma siamo a buon punto".
De Rossi a Sky: "Martin? Può servire sui calci piazzati... "
Prima del fischio d'inizio Daniele De Rossi ha parlato a Sky spiegando la scelta di Martin al posto di Nortin-Cuffy: "Martin gioca a sinistra, scelta fatta anche perché a volte queste partite si possono risolvere anche con un calcio piazzato e lui è un maestro. La Juve forse è quella che gioca meglio in Italia assieme al Como". Poi ancora su Spalletti: "Mi ha dato tanto, l'ho avuto quando ero molto giovane e si è sempre evoluto per cercare di dare qualcosa in più; l'ho ritrovato anni dopo e si era migliorato ancora perché nella sua vita si è sempre aggiornato ed è sempre stato moderno"
Genoa, le scelte di De Rossi
De Rossi conferma tutti gli undici della sconfitta con l'Udinese (in cui l'alenatore era rimasto soddisfatto della prestazione) con un solo cambio obbligato: Norton-Cuffy si è infortunato con l'Under21 inglese e al suo posto gioca Martin. Marcandalli-Ostigard-Vasquez linea collaudata di difesa, Frendrup-Malinovskyi la mediana. Davanti ancora Colombo supportato da Messias-Vitinha.
- GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Martin; Messias, Vitinha; Colombo. All. De Rossi
Juventus, le scelte di Spalletti
David torna titolare dopo un mese, per il resto tutto confermato, anche Perin in porta che ormai ha superato Di Gregorio nelle gerarchie. Spalletti ha tutti a disposizione e porta in panchina anche Vlahovic pronto a entrare a gara in corso. Kalulu-Bremer-Kelly-Cambiaso la linea di difesa che non si tocca, mediana Locatelli-Thuram con McKennie pronto a unire centrocampo e attacco.
- JUVENTUS (4-3-3): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; McKennie, Locatelli, Thuram; Conceiçao, David, Yildiz.All. Spalletti
La situazione in classifica
Dopo il pareggio del Como la Juventus ha la possibilità di accorciare sul quarto posto che vale la Champions. Ma occhio dietro: l'Atalanta ha battuto il Lecce e si avvicina alla Roma
La classifica della Serie A
Vai al contenutoDe Rossi: "Spalletti come uno di famiglia"
Ieri l'allenatore del Genoa aveva parlato così di Spalletti: "Con lui a Roma ho vissuto gli anni più belli della mia carriera. Faccio ancora fatica a vederlo come un mio ex tecnico, piuttosto lo inquadro nella sfera quasi familiare della mia vita. Calcisticamente è un allenatore fenomenale". Spalletti in passato aveva accostato De Rossi a Carletto Mazzone: "Per me è un onore, vorrà dire che se facciamo gol vado sotto la curva della Juve…"
La Juventus è la squadra che ha battuto più volte il Genoa in Serie A: 70 successi bianconeri, a fronte 22 vittorie rossoblù e 23 pareggi in 115 sfide. Inoltre, la Vecchia Signora è anche la formazione che ha segnato più reti contro il Grifone nel torneo (231).
La Juventus non ha subito alcun gol nelle ultime quattro partite contro il Genoa in campionato; solo una volta i bianconeri hanno tenuto la porta inviolata per più match consecutivi contro i liguri in Serie A: cinque tra il 1964 e il 1976.
La Juventus ha perso solo due delle 57 partite casalinghe contro il Genoa in Serie A (44 vittorie, 11 pareggi): 1-2 il 21 novembre 1937 e 0-1 il 20 gennaio 1991. In particolare, tra le formazioni contro cui i bianconeri non hanno mai perso in casa nel massimo campionato nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), il Grifone è quella affrontata più spesso davanti al proprio pubblico - 18 volte (13 vittorie, 5 pareggi nel periodo).
La Juventus ha vinto solo due delle ultime sette gare giocate in Serie A, conquistando nove punti nel parziale (2 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte); nel periodo (a partire dalla 24^ giornata), i bianconeri sarebbero al 13° posto in classifica, al pari del Lecce (3 vittorie, 4 sconfitte).
La Juventus ha perso sei delle 30 partite finora giocate nella Serie A 2025/26 (15 vittorie, 9 pareggi) e, nelle ultime 15 stagioni (dal 2011/12), solo una volta i bianconeri hanno registrato più sconfitte dopo 31 gare stagionali disputate in un singolo campionato: otto nel 2022/23.
Dall'arrivo di Daniele De Rossi il Genoa viaggia ad una media di 1.35 punti a partita in campionato: si tratta della seconda miglior media punti per un allenatore alla guida del Grifone (min. 2 panchine) nell'era dei tre punti a vittoria, dietro solo a Gian Piero Gasperini (1.39).
Dopo il successo per 2-0 in casa dell'Hellas Verona, il Genoa potrebbe vincere due trasferte di fila in Serie A con lo stesso allenatore seduto in panchina per la prima volta da maggio 2021, quando alla guida del Grifone c'era Davide Ballardini (2-0 contro il Bologna e 1-0 contro il Cagliari in quel caso).
Da un lato, la Juventus è una delle due squadre che hanno segnato più reti al termine di un contropiede nella Serie A in corso (otto, al pari del Torino); dall'altro il Genoa è la formazione che ha tentato il minor numero di conclusioni in ripartenza in questo campionato (10).
Kenan Yildiz è il più giovane giocatore in doppia cifra di reti in questa Serie A: 10 gol nel torneo in corso per il classe 2005 - tra i giocatori nati dal 2003 in avanti, solo Lamine Yamal (14) vanta più marcature nei maggiori cinque campionati europei 2025/26 (a 10 anche Yan Diomande, Saïd El Mala, Nico Paz e Rasmus Højlund). In generale, il turco (20 anni e 337 giorni lunedì 6 aprile) ha segnato 19 reti nel massimo campionato italiano e l'ultimo giocatore ad essere arrivato a 20 prima di compiere 21 anni è stato Domenico Berardi il 18 gennaio 2015 (doppietta proprio contro il Genoa, all'età di 20 anni e 170 giorni).
Leo Ostigard ha segnato cinque gol in questa Serie A e potrebbe diventare solo il secondo difensore nella storia del Genoa a realizzare più reti in una singola stagione nel massimo campionato, dopo il doppio ex di questa sfida Domenico Criscito (otto nel 2019/20 e sei nel 2021/22). Inoltre, nei maggiori cinque campionati europei 2025/26 nessun centrale di difesa ha segnato più reti rispetto al classe 1999 rossoblù (cinque anche Luka Vuskovic dell’Amburgo).