Pro Vercelli, Vives: "Sono pronto. Grazie, Toro"

Serie B
Vives_twitter_provercelli

Il 36enne centrocampista è passato dal Torino alla squadra di Longa nel calciomercato di gennaio. Dopo cinque anni in granata, un nuovo inizio: "È un ambiente sano e serio, ho voluto fortemente venire qui", ha detto durante la presentazione. Con un messaggio a Mihajlovic: "Lo ringrazio, è stato sempre sincero con me"

"Sono pronto: ho voluto fortemente questa piazza, sono venuto qui per dare una mano ai ragazzi per centrare la salvezza. Ora devo ritrovare la miglior condizione, in Serie B bisogna lottare su ogni pallone dall’inizio alla fine di ogni singola partita”. Queste le prime parole di Giuseppe Vives, presentato come nuovo giocatore della Pro Vercelli. È stato il grande colpo della sessione invernale di calciomercato dei piemontesi ed è arrivato dal Torino, squadra che ha lasciato dopo cinque anni.

Grazie Toro - “Sulla scelta della Pro Vercelli - ha continuato il 36enne - ha inciso sia la mia famiglia sia l’ambiente sano e serio: Presidente, Direttore e Mister sono persone molto serie, e poi Vercelli è una piazza tranquilla dove si può lavorare al meglio. Il Torino ha una grande storia, io devo ringraziare il Presidente Cairo e mister Ventura che mi hanno dato tanto: siamo partiti proprio da Cittadella e siamo arrivati a vincere a Bilbao in Europa League. Ringrazio anche Mihajlovic, che è stato onesto con me fin dall’inizio. E poi, ovviamente, ringrazio i tifosi per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato”.


Salvezza
- “La Serie B è un campionato lunghissimo: con una vittoria sei ai playoff e con una sconfitta vedi il buio. Bisogna mantenere equilibrio, lottando su ogni pallone. Con la voglia giusta, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni. Ho giocato in vari sistemi di gioco, non ho preferenze. Ultimamente giocavo davanti alla difesa nel centrocampo a tre, ma ho fatto tante partite anche a due. Il pubblico dovrà amare 25 uomini, non solo me: nei momenti di difficoltà, il pubblico deve essere la nostra arma in più. Ho trovato un ottimo gruppo, con ragazzi che hanno grandi qualità. Condizione fisica? La forma migliore la recuperi giocando: allenarti è un conto, la partita è un’altra cosa. Cerco di dare il mio apporto fin da subito ai miei nuovi compagni, ma la squadra darà una mano a me. Trapani? Partite così capitano in qualsiasi categoria: bisogna essere bravi a gestire il risultato e la palla, ma queste servono per fare in modo che in futuro non accadano più”.

Le parole di Varini - Durante la conferenza stampa, ha parlato anche il ds della Pro Vercelli: “Non ci sono molte cose da dire, sappiamo tutti chi è Giuseppe Vives. Siamo onorati che abbia scelto di venire alla Pro Vercelli: lo conoscevo come calciatore e l’ho conosciuto come uomo, ho subito capito che sarà importantissimo per noi sia dal punto di vista tecnico sia da quello umano. Ci aiuterà a crescere e a centrare il nostro obiettivo stagionale. L’accordo con Vives è fino al 30 giugno 2018. Mercato? Siamo sorpresi positivamente dal fatto che tanti nostri giocatori siano stati richiesti: sono sincero, tutti hanno avuto richieste. Per noi è motivo di soddisfazione. Ieri sera il Presidente ha rifiutato un’importantissima offerta per La Mantia, l’ha fatto perché noi crediamo nelle qualità del ragazzo. Non volevamo neanche cedere Mustacchio, ma c’era una clausola e non ci siamo potuti opporre”, ha concluso Varini.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche