Spezia, Fabbrini uomo della svolta: "Voglio la A"

Serie B
fabbrini_spezia_lapresse

Il 26enne, appena arrivato dal Birmingham, già protagonista in Serie B. Con lui in campo, i i bianconeri hanno vinto tre partite consecutive: "Voglio tornare nel grande calcio - ha raccontato - ma devo migliorare in molte cose"

Veloce, presente, decisivo. L’identikit di Diego Fabbrini è di quelli che fanno innamorare i tifosi. E così è stato con quelli dello Spezia, dopo solo pochissime partite. Il suo arrivo dal Birmingham City è coinciso con tre vittorie consecutive dei liguri: non un caso. Contro la Pro Vercelli, per il 26enne anche il primo gol con la maglia bianconera, la prima italiana dopo un’altra bianconera, quella del Siena, vestita nel 2014. Ora, l’obiettivo dell’attaccante pisano è di “tornare nel grande calcio. Magari con lo Spezia”.

Nuova avventura - Dopo la parentesi di tre anni in Inghilterra - ha giocato con Watford, Milwall, Birmingham e Middelsbrough - Fabbrini ha deciso di ricominciare dalla Serie B: “Questa avventura è partita nel modo giusto - ha raccontato - adesso bisogna cercare di continuare su questa strada. Dopo le due vittorie casalinghe, è arrivata una bella prova in trasferta e ovviamente siamo molto contenti. In B non è mai facile, ma a Vercelli siamo rimasti sempre in partita, trovando il gol nel momento giusto. Durante un campionato ci sono momenti più o meno fortunati; sta a noi cavalcare questo momento positivo, sfruttare ogni occasione".

La svolta - “Anche in Inghilterra seguivo il campionato di B e lo Spezia a mio parere aveva dei valori importanti, era una squadra forte. Io cerco di dare il mio contributo per l'obiettivo comune; certo sarebbe bello vincere tutte le partite, ma realisticamente noi puntiamo a vincerne il più possibile, senza andare troppo in là con lo sguardo, concentrandoci su una gara alla volta. L’essere arrivato da giovane in A, aver toccato la maglia della Nazionale, potevano presupporre altri lidi, un’altra strada; magari ci sono stati nel passato errori di scelta, valutazione, ma sono molto contento di questo nuovo inizio. Sono convinto di poter arrivare ancora ai massimi livelli, con lo Spezia poi sarebbe perfetto. Voglio migliorare in tante cose, anche in fase realizzativa; mister e compagni mi danno una grossa mano, sia in allenamento che in partita”.

L’esperienza inglese - “Il calcio in Inghilterra è molto diverso - ha continuato Fabbrini - gli allenamenti sono più brevi, al massimo un’ora e un quarto, l’approccio alla gara con meno pressioni, due giorni liberi a settimana. Tutto diverso, insomma. Qui in Italia poi l'aspetto tattico ha una grande valenza. I falli? Fanno parte del gioco, ci stanno. Poi per quanto riguarda la posizione in campo problemi non ce ne sono, gioco dove mi dice il mister, anche se in porta non sono bravo, non mi riesce bene”. Sabato arriva il Trapani: “Anche se non sono messi benissimo in classifica guai ad abbassare la guardia, non c'è nulla di scontato, in campo può succedere di tutto. E poi giochiamo al ‘Picco’ , davanti ai nostri tifosi, sono l’uomo in più e anche il terreno di gioco ‘mi garba’ parecchio”.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche