Bari, presentato Kozak: "Sono pronto a ricominciare"

Serie B

L'ex attaccante della Lazio, terminata l'esperienza all'Aston Villa, pronto a ripartire dalla Serie B: "Ho bisogno di una piazza che mi dia fiducia, non ho paura di un nuovo infortunio". Sul futuro: "Tornerò in campo il prima possibile, Bari è la squadra giusta per me"

Libor Kozak di nuovo in Italia, questa volta a Bari. L’ex attaccante della Lazio è pronto a rimettersi in gioco in Serie B, dopo l’altalenante esperienza all’Aston Villa, club da cui il ceco classe 1989 si è da poco svincolato. “Non gioco da ottobre-novembre, quindi non sono convocabile per la gara col Venezia. Ho bisogno ancora di allenamenti”, ha raccontato nella conferenza stampa di presentazione. “Non ho giocato moltissimo all’Aston Villa, sono pronto a ripartire da qui. La Serie B? Ho bisogno di una piazza che mi dia fiducia. Voglio ripartire e concentrarmi da questo punto. Come si affronta psicologicamente? Non è stato facile, ma ho sempre avuto la voglia di tornare. Ora voglio far vedere che non ho dimenticato come giocare a calcio. Non ho paura di un nuovo infortunio (l’ultimo alla caviglia, di più di un anno fa, lo ha tenuto fuori per quasi 6 mesi), sono un giocatore che dà sempre al massimo. So che devo fare contrasti al cento per cento, solo così si può andare avanti”.

"Ce la metto tutta, sarò in campo il prima possibile"

Anni difficili, dunque, quelli in Inghilterra: "All'Aston Villa ho avuto un infortunio grosso, poi ho avuto qualche ricaduta”, ha ammesso Kozak. “Ultimamente un'operazione alla caviglia, a febbraio. Ora non ci penso più e guardo avanti. Poi vediamo dove arriverò, intanto ce la metto tutta. Quando potrò essere in campo? Spero il primo possibile, non c'è una data. L'obiettivo è stare bene. Se firmo per fine settembre? Sì, credo di potercela fare. Per adesso il mio contratto è di un anno e basta”. Sui contatti estivi con Sogliano, ds biancorosso: “Ci eravamo sentiti un po' prima, qualche settimana, ma niente di concreto. Poi alla fine del mercato abbiamo concretizzato: Bari era la piazza che mi dava più fiducia. Nenè e Floro Flores? Ci sono tanti ragazzi forti davanti. È una bella squadra, ora tocca a noi”. Nessuna promessa ma idee chiare sugli obiettivi personali: ”Penso di poter offrire qualche gol, sono qui per questo, come ogni attaccante. Quanti? Non ho un numero, vado partita dopo partita. Non c'è un minimo o un massimo, voglio solo fare il massimo”.

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