Virtus Entella, Iacobucci: "Siamo uniti, vogliamo dimostrarlo"

Serie B

I biancazzurri, fermi a 1 punto in classifica, pronti alla sfida con la Ternana. Iacobucci: "Paghiamo caro le nostre distrazioni, dobbiamo imparare dal KO nel derby con lo Spezia". Sulla B: "È la più dura degli ultimi anni, sabato sarà difficile"

Il KO in rimonta nel derby contro lo Spezia non vuole fermare la Virtus Entella, che nella gara contro i bianconeri ha avuto buone risposte. La squadra di Castorina arriva ora al banco di prova Ternana, squadra in buona forma e 4 punti più in alto in classifica. A raccontare della situazione dei biancazzurri è stato Alessandro Iacobucci, portiere della squadra: "L’inizio non è stato positivo, ma noi ora dobbiamo ripartire subito contro la Ternana ancora più”, ha raccontato. “Nella prima gara abbiamo avuto alcune distrazioni che abbiamo pagato caro, mentre c’è l’amaro in bocca per aver perso il derby contro lo Spezia all’ultimo momento. Dobbiamo imparare anche da questo in modo che non si ripeta. Ripartiamo dalla gara di Foggia e da quanto di buono visto nel derby”. Ora, dunque, la gara di Terni: “Sarà una partita difficile, loro sono ragazzi giovani che vogliono fare bene e dimostrare il proprio valore. Noi dovremo essere bravi a fare la nostra partita”.

"È la B più difficile degli ultimi anni"

L’Entella ha cambiato tanto durante l’estate e ha mostrato qualche lacuna a inizio campionato: “Cosa ci manca? Manca solo quella situazione durante la gara che ci possa far capire di poter fare bene ovunque, perché il gruppo è unito e compatto, ma soprattutto genuino. L’unione è sempre stato il nostro punto di forza, ci intendiamo bene e anche i nuovi arrivati si sono ben integrati”. Di mezzo anche un livello medio della B che si è alzato: “Il campionato rimane sempre molto difficile: dalla Serie A sono scese squadre forti e blasonate, lo stesso è successo dalla Lega Pro, secondo me questo è il torneo più difficile degli ultimi 5-6 anni”, ha ammesso Iacobucci. Che ha concluso parlando dei giovani saliti dalla Primavera, che aveva fatto vedere ottime cose: “4-5 di loro sono nel nostro gruppo e si allenano molto bene, sono ragazzi di prospettiva. Ora sta a loro dimostrare il proprio valore, noi li abbiamo accolti e li trattiamo come tutti gli altri”.

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