Cremonese, Tesser: "Cinque minuti di follia, in confusione dopo il primo gol subito"

Serie B

"All’inizio eravamo anche partiti bene ma poi siamo arretrati troppo e loro hanno preso in mano il centrocampo - ha detto l’allenatore in conferenza stampa - la voglia di lottare sempre c’è stata, oggi a fine primo tempo ho chiesto di non far finire male questa gara"

Pareggio spettacolare tra Ternana e Cremonese, la formazione neopromossa in Serie B è riuscita a strappare un punto ai rossoverdi pareggiando un match che, al termine del primo tempo - la vedeva in svantaggio di due reti. La partita era stata aperta dal gol di Piccolo su rigore, poi Carretta, Signorini e Albadoro avevano ribaltato le cose. Il 2-3 segnato da Scappini e il definitivo pareggio di Tembe all’88’ hanno permesso alla formazione allenata da Attilio Tesser di salire a quota 10 punti in classifica, momentaneamente al dodicesimo posto della graduatoria. Nel prossimo match in programma (sabato alle 15) la squadra lombarda farà visita al Cittadella. Del momento del gruppo e della prestazione di oggi ha parlato nel post gara proprio l’allenatore della Cremonese, Tesser. Queste le sue considerazioni.

"In cinque minuti abbiamo fatto la frittata"

"Mi aspettavo che la Ternana potesse metterci in difficoltà e così è stato. Quella rossoverde è una squadra offensiva e dinamica e ci ha fatto tre gol in cinque minuti. All’inizio eravamo anche partiti bene ma poi siamo arretrati troppo e loro hanno preso in mano il centrocampo. Una squadra esperta come la nostra non deve subire questo tipo di gol. Sembrava un po’ la partita con l’Arezzo dell’anno scorso, come pensavo. Eravamo la seconda difesa del campionato e va considerata anche la bravura degli avversari, ma il secondo e il terzo gol sono colpa nostra. Avevamo avuto le occasioni per raddoppiare poi è cambiato l’andamento tecnico del match. Secondo me siamo andati in confusione dopo aver preso il primo gol. La reazione di carattere e orgoglio è uscita nel secondo tempo".

Sui singoli

E ancora: "Dobbiamo crescere e stare attenti in ogni momento, concentrati. La forza del gruppo e di chi ci tiene e si allena bene è evidente; so bene il valore di Scappini che abita a Terni ed è un perugino. Con Paulinho non è successo niente, non me ne sono neanche accorto. Ne parleremo con serenità martedì ma per me è finita lì, nessun problema. Capita sempre. Alla ripresa faremo un’analisi approfondita, dobbiamo prepararci alla prossima battaglia. La voglia di lottare sempre c’è stata, oggi a fine primo tempo ho chiesto di non farla finire male e ai nuovi ho detto che siamo una squadra che è abituata a riprendere le partite, ci dobbiamo sempre credere. Cambi? Volevo una reazione nei primi minuti, col 4-2-3-1 abbiamo sofferto".

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