Palermo, Embalo: "Credo nella promozione in Serie A"

Serie B

Il calciatore rosanero sul momento del Palermo: "Abbiamo un gruppo fantastico e possiamo ottenere la promozione in Serie A. Non ho ancora segnato con questa maglia, spero di farlo presto. A Palermo sto benissimo"

Palermo al secondo posto in Serie B e reduce dallo 0-0 di Frosinone. L'obiettivo dei rosanero, ovviamente, è quello di tornare immediatamente in Serie A dopo la retrocessione dello scorso anno. E Carlos Embalo crede nell'obiettivo promozione: "Siamo una squadra unita, lavoriamo tutti per lo stesso obiettivo dando ognuno il massimo delle proprie possibilità – ha dichiarato il calciatore del Palermo - Spero di far parte di questo attacco per aiutare i compagni nel miglior modo possibile. Credo al 100% che possiamo salire in Serie A, abbiamo un gruppo fantastico". Embalo è anche alla ricerca del suo primo gol in rosanero: "È vero, non ho ancora segnato con la maglia del Palermo, ma spero di farlo sabato contro il Novara. Sarebbe importante sia per me che per la squadra. Il mio primo gol lo dedicherei alla mia fidanzata che è incinta, stiamo aspettando il nostro primo figlio. Come mi trovo a Palermo? Sono cresciuto qua, la squadra crede in me e mi da tanta fiducia. Palermo fa parte della mia famiglia. Siamo tutti legati, vado d'accordo con tutti i compagni. Siamo come una bella famiglia". 

Si lavora in vista del Novara

I rosanero, intanto, stanno preparando la partita interna contro il Novara. La squadra di Tedino prosegue la settimana di lavoro a Boccadifalco in vista della sfida di sabato pomeriggio allo stadio Barbera. L'allenatore Bruno Tedino ha fatto svolgere ai suoi i consueti lavori di attivazione seguiti da esercitazioni tattiche per reparti. La seduta è stata conclusa da partite in porzione ridotta del terreno di gioco. Igor Coronadoe Slobodan Rajkovic hanno svolto parte del lavoro con i compagni, proseguendo con un allenamento differenziato. Lavoro differenziato e fisioterapia per Norbert Balogh e Josip Posavec. Cure dei fisioterapisti, infine, per Haitam Aleesami e Giuseppe Bellusci

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