Perugia, Volta: "Siamo tutti responsabili di questa situazione"

Serie B

Il giocatore del Perugia ha analizzato il difficile momento della squadra, promettendo lavoro e sacrificio per uscire da questa situazione: "Dobbiamo tenere la testa bassa e pedalare"

Quattro sconfitte consecutive e una situazione che si fa davvero pesante. Il Perugia esce sconfitto anche dal match con lo Spezia, cadendo sotto i colpi di Granoche e compagni. A provare a spiegare cosa stia succedendo ci pensa Massimo Volta, autore di uno dei due gol della squadra di Giunti: "Se sapessi cosa succede cercherei di ribaltare la situazione subito. Ad ogni occasione purtroppo prendiamo gol e l’unica cosa da fare in questo momento è testa bassa e pedalare. Non mi sento di dare la colpa ai singoli, tutta la squadra che entra in campo è un po’ timorosa e questo ci porta a prendere dei gol assurdi. Ora sta a noi cambiare, per fortuna martedì abbiamo subito un’occasione per ribaltare questa situazione. L’unica cosa che noto è che quando prendiamo gol c’è un po’ di scoramento in campo. Anche oggi nonostante fossimo sotto abbiamo continuato a giocare e creato occasioni, l’abbiamo riaperta ma abbiamo preso il terzo gol su un nostro errore. Bisogna abbassare la testa, chiudere le orecchie e lavorare. Le responsabilità maggiori sono di chi va in campo, poi tutti hanno delle responsabilità. Non è la prima volta che affronto un periodo negativo. La squadra è unita e rema tutta dalla stessa parte. Ognuno si deve fare un esame di coscienza, ma il problema non è questo. Non voglio più sentir dire che la squadra è contro l’allenatore".

Giunti deluso

Deluso anche Federico Giunti: "Più le sconfitte vanno avanti, più la cosa mi preoccupa. Abbiamo anche provato a cambiare tipi di impostazione di allenamento cercando approcci diversi alla gara per cercare più stimoli, però ci sono degli errori individuali che è difficile prevedere" le parole dell’allenatore degli umbri al sito ufficiale del club. "Prendiamo gol su calci piazzati su cui ci spendiamo tanto tempo in allenamento. Mi dispiace per i ragazzi perché vedo che sono giù però bisogna tirarci fuori da soli perché nessuno ci darà una mano. La partita di martedì contro il Cesena è uno spartiacque. L’unico modo per uscire da queste situazioni è continuare a lavorare e provare le situazioni. Lo sviluppo della manovra oggi mi è piaciuto, potevamo far di più ma il problema è dietro. Forse cambierò qualche interprete, anche in altri ruoli, perché con impegni così ravvicinati qualcuno dovrà riposare. Mi rendo perfettamente conto di questa situazione e dico che se le cose continuano così io non vorrò essere un problema per questa società: però credo fortemente in questa squadra e sono convinto che abbiamo i mezzi per tirarci fuori da questa situazione. Ora è anche una questione mentale, le prime volte provavamo a non dar troppo peso a certi errori che però adesso si ripetono con continuità e minano le nostre sicurezze. Il presidente è venuto negli spogliatoi e ci ha messo la faccia davanti alla squadra, ribadendo il concetto che tutti uniti ne possiamo uscire fuori però martedì non possiamo sbagliare".

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