Pescara, Zeman: "Nella ripresa abbiamo giocato per non perdere e non per vincere, siamo stati troppo passivi"

Serie B

L'allenatore del Pescara dopo la sconfitta di Bari: "Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma siamo stati troppo passivi. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, poi nella ripresa abbiamo giocato più per non perdere che per vincere. E' strano che tiriamo poco in porta"

Il Pescara esce sconfitto dal San Nicola, a Bari decide una punizione di Franco Brienza. Partita equilibrata nel primo tempo, nella ripresa poi è uscita fuori la squadra di Fabio Grosso. I biancorossi hanno creato tanto e raccolto i tre punti con il gol di Brienza, al Pescara non è bastata la reazione finale. Deluso Zdenek Zeman, che ha parlato così dopo la partita: "Sapevamo che il Bari era un avversario difficile e che in casa aveva vinto sei partite su sette – ha dichiarato l'allenatore del Pescara - Il primo tempo abbiamo giocato bene, alla pari. Poi nel secondo tempo abbiamo giocato più per non perdere che per vincere e quando lasci giocare una squadra come il Bari vai in difficoltà. Come atteggiamento oggi nel secondo tempo siamo stati troppo passivi. Se giochiamo come nel secondo tempo contro il Palermo e nel primo contro il Bari, però, possiamo giocarcela con tutti. Il gol? E’ nato da una punizione che è stata spostata cinque metri più avanti. Non credo che sarebbe entrata se fosse stata battuta dal punto esatto". 

"Strano che facciamo pochi tiri in porta"

Sui singoli, aggiunge: "Del Sole non ha fatto bene, ha perso troppi palloni ed è stato troppo largo dove non può fare niente – prosegue - Zampano aveva dei riferimenti, ma se non ci arriva o ci arriva sempre tardi, poi è normale l’avversario si rende pericoloso. In effetti è strano che non tiriamo molto in porta, abbiamo perso dei riferimenti. La palla più importante della partita, però, ce l’aveva Mancuso, che purtroppo non c’è arrivato".

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