Parma, Lucarelli: "Nel calcio italiano non cambia mai nulla. Potevamo svoltare con Albertini"

Serie B

Per il difensore del Parma oggi "è stata la giornata perfetta". Ecco le parole di Lucarelli dopo la bella vittoria contro l'Ascoli: "Una giornata stupenda, il risultato è stato importante. Speravo di festeggiare il mio record con una vittoria. Ma nel calcio italiano non cambia mai nulla"

Seconda vittoria consecutiva e vetta raggiunta dal Parma che non concede sconti all’Ascoli fanalino di coda. Senza Calaiò infortunatosi nel riscaldamento, tegola bilanciata dall’infortunio di Favilli in avvio di gara, gli emiliani sbloccano subito l’incontro con Iacoponi: si tratta dell’8° gol di un difensore propiziato dagli uomini di D’Aversa, indubbiamente una risorsa preziosa in chiave realizzativa. Reti che abbondano nell’ultima parte del confronto: Insigne (4° acuto personale), Baraye e Munari calano il poker ad archiviare il 4° trionfo casalingo di fila. Sì, questo è un Parma versione tanta roba, proprio come manifestato da Lucarelli.

L'orgoglio di Lucarelli

Sempre più nella storia, con un trono speciale sotto la curva a festeggiare il suo record di presenze. Queste le parole di Lucarelli nel post partita di Sky Sport: "Noi siamo ripartiti dalla serie D, con fatica siamo tornati dove il Parma merita di stare. Possiamo fare una cavalcata storica, qualcosa di incredibile. La squadra è stata allestita per tentare la promozione, non abbiamo l'assillo di vincere come gli scorsi anni. Ora bbiamo trovato la quadratura del cerchio possiamo giocarcela con tutti. Penso che la promozione sia l'ultimo obiettivo che mi è rimasto, sarebbe una gioia enorme".

Voglia di campo

E ancora: "Spero di poter giocare in serie A, per la mia carriera sarebbe un ottimo obiettivo. Vorrei riportare il Parma dove merita, dove era quattro anni fa. Mi sentirei a posto con me stesso. E a fine partita mi sono sentito in dovere di ringraziare i miei tifosi, con loro si è creato un rapporto fantastico".

"Con Albertini si potevano cambiare le cose"

E poi il commento relativo al calcio italiano. Dai sorrisi alla serietà. Tristezza. Ecco il pensiero di Lucarelli: "Ci sono squadre che continuano a fallire, ci si riempe la bocca ma ognuno rimane al suo posto. Qualche anno fa potevamo cambiare le cose con Albertini, invece siamo rimasti fermi. Ora non lamentiamoci. A volte bisognerebbe fermarsi a pensare e migliorare un sistema che fa acqua da tutte le parti. In Italia siamo bravi a parlare quando succedono le cose, bisogna prevenire. Agire. Giocare d'anticipo".

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